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Unicredit Senza fretta

Unicredit Dopo aver superato lo scoglio della trimestrale, chiusa con utili in crescita a 1,1 miliardi di euro, Unicredit non ha fretta di guardare all’M&A in Europa……………….

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Articolo tratto da X-press Trends – Deutsche Asset & Wealth Management – del 15 Novembre 2019


Deutsche Bank propone un Bonus Cap su Unicredit, con scadenza fissata il 19 febbraio 2021.

Se nelle sedute che mancano a questa data, il titolo del gruppo bancario non scenderà mai a toccare la barriera, posta a 7,35 euro e distante circa 40 punti percentuali dalle attuali quotazioni, l’investitore otterrà 136 euro.

Acquistando il prodotto a 124 euro, la performance potenziale a scadenza è pari al 9,7 per cento. Se invece Unicredit scenderà fino a 7,35 euro, l’investimento si concluderà in perdita almeno che il titolo non risalirà sopra lo strike.

Alibaba polverizza ogni record di vendite online. Dazi Ue, Trump verso rinvio di sei mesi. La Germania evita per un soffio la recessione.

> ALIBABA – Il colosso cinese dell’e-commerce ha chiuso la più grande maratona al mondo di shopping online, il “Singles’ Day”, con vendite record sulla sua piattaforma. In 24 ore il volume delle vendite ha raggiunto i 38,4 miliardi di dollari, in crescita dai 30,7 miliardi di un anno fa.

> USA – Donald Trump dovrebbe rimandare di altri sei mesi la decisione sui possibili dazi del 25 per cento alle auto europee. “L’Europa ha barriere peggiori della Cina”, ha detto il presidente Usa all’Economic Club di New York, confermando che l’accordo con la Cina è vicino.

> GERMANIA – Alla fine Berlino è riuscita a evitare per un soffio il tanto temuto ingresso in recessione tecnica. Il Pil tedesco ha mostrato nel terzo trimestre un rialzo dello 0,1 per cento. Un contributo positivo è arrivato dai consumi privati, dalla spesa pubblica e dalle esportazioni.

> ITALIA – Nella consueta asta di metà mese, il Tesoro italiano ha collocato 7,25 miliardi di euro di Btp a 3, 7 e 30 anni, il massimo della forchetta prevista. I rendimenti sono risultati in salita, anche per via delle tensioni politiche sul caso Ilva. Spread in rialzo a 165 punti base.

Fonte: AdvisorWorld.it

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