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Unicredit: Conclusa in anticipo l’offerta in borsa dei diritti di opzione non esercitati

Facendo seguito al comunicato diffuso in data 23 febbraio 2017, UniCredit S.p.A. comunica che nel corso della prima seduta di Borsa tenutasi in data odierna risultano venduti,……

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per un ammontare complessivo pari a Euro 15.063.861,25 tutti i 1.469.645 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta, relativi alla sottoscrizione di n. 3.821.077 azioni ordinarie di nuova emissione UniCredit.

Pertanto, l’esercizio dei Diritti Inoptati acquistati nell’ambito dell’offerta in Borsa e conseguentemente la sottoscrizione delle Nuove Azioni dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di Borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro il 2 marzo 2017.

I Diritti Inoptati saranno messi a disposizione degli acquirenti tramite gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. e potranno essere utilizzati per la sottoscrizione delle Nuove Azioni – aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare – al prezzo di Euro 8,09 per azione, nel rapporto di n. 13 Nuove Azioni ogni 5 Diritti Inoptati.

Si ricorda inoltre che:

(i) nel corso del periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 616.559.900 diritti di opzione e, quindi, già sottoscritte n. 1.603.055.740 nuove azioni ordinarie UniCredit, pari al 99,8% del totale delle nuove azioni offerte, per un controvalore complessivo pari a Euro 12.968.720.936,60; e

(ii) l’offerta rimane assistita da un consorzio di garanzia composto da UniCredit Corporate & Investment Banking (che non ha assunto impegni di garanzia), Morgan Stanley e UBS Investment Bank in qualità di structuring advisor e, insieme a BofA Merrill Lynch, J.P. Morgan e Mediobanca, in qualità di joint global coordinator e di joint bookrunner e, in aggiunta, composto da Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs International e HSBC, in qualità di coglobal coordinator e di joint bookrunner, da Banca IMI, Banco Santander, Barclays, BBVA, BNP PARIBAS, COMMERZBANK, Crédit Agricole CIB, Natixis e Société Générale in qualità di joint bookrunner, da ABN AMRO, Banca Akros e Macquarie in qualità di cobookrunner, da Danske Bank in qualità di co-lead manager, nonché da CaixaBank, Equita SIM, Haitong, Jefferies, RBC Capital Markets, SMBC Nikko and Keefe, Bruyette & Woods in qualità di co-manager.

 

Fonte: AdvisorWorld.it

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