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S: Report sulle valute minori: Euro in leggero recupero nei confronti delle principali divise

Euro in leggero recupero nei confronti delle principali divise……


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EURO/DOLLARO Australiano
 COMMENTO:  nuovo recupero durante le ultime due settimane per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi, dopo il test dei minimi a 1,2144, mettono a segno una reazione tecnica superando la prima resistenza posta a 1,2450, per poi andare al test delle 1,2600. In ottica di medio periodo, tuttavia, prosegue la fase di debolezza dell’Euro contro la divisa Australiana.  Solo il netto recupero delle 1,3000 fornirebbe un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero  ritornare, in prima battuta, verso le 1,3150/1,3200 ed in seguito in direzione delle 1,3550/1,3600. Viceversa un primo segnale di debolezza si  avrebbe prima sotto le 1,2400, per le 1,2150. Solo sotto quest’ultimo livello assisteremmo ad un nuovo marcato segnale di debolezza di Euro, che potrebbe spingersi fin verso le 1,2000/1,1500.
 
EURO/DOLLARO Canadese
 COMMENTO:  buon recupero per l’Euro/Dollaro Canadese nelle ultime sedute.  I corsi fanno segnare un minimo a ridosso delle 1,3000, per poi spingersi con forza verso le 1,3480.   Il recupero delle 1,3400/1,3500 (almeno una chiusura giornaliera) favorirebbe nuovi allunghi rialzisti di Euro, per le 1,3800 in prima battuta e verso le 1,4300 successivamente. Un primo segnale di ritorno di debolezza scaturirebbe sotto le 1,3250/1,3200. In tal caso l’Euro potrebbe scivolare nuovamente in direzione degli ultimi minimi di area 1,2880 e il supporto a 1,2780; per poi andare verso le 1,2500. 
 
EURO/DOLLARO Neozeladese
 COMMENTO:  leggero recupero per l’Eur/Nzd durante le ultime due settimane.  I corsi testano nuovamente l’area dei minimi intorno alle 1,5600, per poi spingersi fin verso le 1,6140.   Le discese sotto le 1,6300/1,6200 hanno fornito un segnale di debolezza di Euro, durante le precedenti settimane.  Un nuovo segnale di forza, che scongiurerebbe ulteriori indebolimenti, si avrebbe solo in seguito al netto recupero delle 1,6300/1,6350.  In tal caso i corsi potrebbero riportarsi in direzione delle 1,6500/1,6600. Il mantenersi dei corsi sotto le 1,6300 favorirebbe nuovi minimi assoluti di Euro.   
 
EURO/LIRA Turca
 COMMENTO:  reazione tecnica durante le ultime due settimane per l’Euro/Lira Turca. I corsi, dopo il test del supporto/obbiettivo testato in area 2,3000, metto a segno un recupero, che ha visto il ritorno verso le 2,3870. I corsi potrebbero ora muoversi tra le 2,3000 e le 2,4000/2,4200.  Un più marcato segnale di debolezza  di Euro scaturirebbe solo sotto le 2,2950/2,2850 (almeno una chiusura di seduta), evento che aprirebbe la strada alle 2,2000/2,1800, Nuova positività di Euro solo sopra le 2,4200, evento che permetterebbe recuperi in direzione delle 2,5000 prima e delle 2,5800 in seguito. 
 
EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO:  prosegue la fase congestionata per l’Euro/Rand durante le ultime settimane.  L’Euro si muove tra le 10,26 e le 10,00, privo di spunti operativi degni di nota.   Per le prossime sedute i corsi potrebbero ancora muoversi tra le 11,50 e le 10,00/9,87. Un segnale di decisa debolezza scaturirebbe solo sotto le 9,87, per le 9,49 prima e l’area 8,70 successivamente.  Un segnale di forza, valido per il medio periodo, si avrebbe solo in seguito alla netta violazione delle 11,50; evento che favorirebbe estensioni in direzione delle 11,85 in prima battuta e verso le 12,30/12,50 in seguito.  
 
 EURO/Real Brasiliano
COMMENTO:  prosegue l’andamento laterale e volatile per l’Euro contro la valuta brasiliana durante le ultime due settimane.  I corsi si muovono tra le 2,2970 e le 2,2260.  A questo punto l’Euro potrebbe muoversi tra le 2,2500/2,2400, prima area supportiva e la resistenza individuabile a ridosso delle 2,330/2,3400.  Un più marcato segnale di forza scaturirebbe sopra le 2,3400, per le 2,3850 prima e le 2,4450 in seguito. Ulteriori indebolimenti scaturirebbero in seguito a ritorni sotto le 2,2400 (almeno una chiusura di seduta); in tal caso potremmo assistere a  nuove discese di Euro, per le 2,2000. 





Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta  ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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