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Robeco: I trend possono influenzare il destino delle industrie

Robeco: Il destino delle industrie è influenzato da tendenze socioeconomiche come i cambiamenti sociodemografici, politici e tecnologici.

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A cura di Steef Bergakker, Senior Portfolio Manager, Robeco Trends Investing team


Il cambiamento sociodemografico si riferisce ai cambiamenti nei modelli lenti e prevedibili delle dinamiche e dei comportamenti della società, ad esempio, l’invecchiamento della popolazione o l’aumento dell’urbanizzazione. Il cambiamento guidato dalle politiche comprende le modifiche alle leggi e ai regolamenti dei governi o delle istituzioni specifiche di settore.

Per esempio, una maggiore regolamentazione nel settore finanziario e sanitario o una politica governativa che promuova i veicoli elettrici. Il cambiamento tecnologico riguarda l’innovazione e l’adozione di nuove tecnologie tra le imprese e i consumatori. Ad esempio, la digitalizzazione, l’automazione e l’iper-connettività. Considerata la loro probabilità di influenzare i rendimenti azionari a lungo termine, riteniamo sia importante che gli investitori comprendano le tendenze che stanno plasmando le sorti delle industrie.

In primo luogo, i trend possono far sì che le industrie rimangano attraenti, fornendo una spinta alla crescita di lungo termine e una redditività sostenuta. In secondo luogo, i trend possono anche distruggere il patrimonio di un’industria rendendo i modelli di business o i prodotti venduti dalle aziende obsoleti o meno attraenti. In terzo luogo, i trend possono influenzare positivamente le sorti di un’azienda facilitando nuovi modelli di business e redditizie opportunità di crescita.

Le industrie e le aziende attraversano cicli di vita rappresentati da creazione di ricchezza, stagnazione e distruzione della ricchezza per gli investitori e creazione di valore economico. La nostra tesi è che i trend di lungo termine siano un’importante forza di fondo che guida il processo di creazione, stagnazione e distruzione della ricchezza.

I trend possono accelerare o decelerare la nascita, la crescita, la maturità e il declino delle aziende nel loro ciclo di vita. Un buon esempio a riguardo è l’industria siderurgica, che dal 1945 al 1960 ha attraversato un periodo di creazione di ricchezza. La domanda globale di acciaio era elevata grazie alla rapida crescita della popolazione e della ricostruzione di un mondo devastato dalla guerra, mentre l’offerta era limitata in quanto molte acciaierie erano state distrutte.

Tuttavia, dal 1960 al 2000, la domanda e l’offerta erano più in equilibrio e la creazione di ricchezza nell’industria siderurgica era stagnante. L’industria ha vissuto un breve periodo di crescita dal 2000 al 2010 a causa della rapida espansione economica della Cina, ma da allora è nuovamente bloccata. Come materiale necessario per numerosi beni, l’industria siderurgica probabilmente non scomparirà, ma ha decisamente perso importanza nell’economia.

Un altro esempio è l’industria del software, che ha iniziato a creare enormi quantità di ricchezza per gli investitori durante gli anni ’90, circa 30 anni dopo la sua nascita. Nel corso del decennio, Internet ha guadagnato terreno e la crescita si è diffusa. Tuttavia, la maggior parte delle aziende aveva poca sostanza, a parte il “dot.com” nel loro nome. Di conseguenza, tutta la ricchezza creata nel decennio precedente è stata rapidamente distrutta quando la bolla delle “dot.com” è scoppiata.

Nel decennio 2010-2020, il software è maturato e ha trovato un’adozione diffusa tra i consumatori e le imprese, rivoluzionando molti altri settori. Di conseguenza, l’industria del software ha creato ancora una volta una grande quantità di ricchezza per gli investitori. Guardando alle prospettive future di mercato, ci aspettiamo che i rendimenti azionari a lungo termine rimangano asimmetrici e la creazione di ricchezza concentrata.

I rendimenti azionari medi di lungo termine potrebbero sembrare poco attraenti date le valutazioni elevate e le prospettive macroeconomiche poco stimolanti, ma la storia ha dimostrato che le medie sono altamente ingannevoli. Ci saranno probabilmente nicchie di rendimenti interessanti che saranno sostenute da trend di più lungo termine.

La mutevole composizione dei principali creatori di ricchezza e l’economia dei rendimenti crescenti di alcuni modelli di business dominanti potrebbero condurci ad alcune di queste nicchie caratterizzate da rendimenti interessanti. Nella nostra prospettiva crediamo che gli asset intangibili saranno il principale motore del profitto economico e della creazione della ricchezza in un numero sempre maggiore di settori.

Gli asset intangibili difficili da replicare, come il capitale intellettuale ottenuto dalla Ricerca & Sviluppo e la fiducia dei consumatori costruita intorno a marchi forti, permettono alle aziende di costruire vantaggi competitivi duraturi. I settori ad alta intensità di ricerca e sviluppo, come quello farmaceutico, biotecnologico e tecnologico, sono aree in cui le aziende possono guadagnare un vantaggio competitivo sviluppando il proprio capitale intellettuale.

In merito alla fiducia dei clienti, i settori dei servizi ai consumatori e alle imprese come il software, il software online, i servizi finanziari e i servizi professionali superano il test. Crediamo che gli investitori possano migliorare le loro probabilità di trovare i vincitori pescando in questi gruppi particolarmente promettenti e concentrandosi su modelli di business con rendimenti crescenti come quelli che caratterizzano le imprese basate su network.

Fonte: AdvisorWorld.it

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