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Report sulle valute

30 BUSSOLA

Euro in recupero vero la Sterlina e in correzione nei confronti del Franco Svizzero. Stabile contro le restanti divise. Dollaro stabile verso lo Yen…..


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EURO/DOLLARO
Contesto sostanzialmente immutato durante l’ultimo mese per il cambio Euro/Dollaro. I corsi mettono a segno un ampio movimento laterale compreso tra le 1,4700 e le 1,4070. Per le prossime settimane: in ottica di breve/medio periodo il rintracciamento appare ancora come un pull-back. I corsi potrebbero proseguire nel loro range compreso tra le 1,5000 e le 1,4000. Sarebbero solo ulteriori discese sotto le 1,4000 (almeno una chiusura di seduta) ha fornire un segnale di debolezza di Euro più marcato. In tal caso i corsi avrebbero strada aperta in direzione delle 1,3550/1,3450 in prima battuta e verso le 1,3000/1,2900 in seguito. Solo recuperi (almeno una chiusura di settimana) sopra le 1,5000/1,5150 fornirebbero un nuovo segnale di vera forza con possibili implicazioni verso le  1,6000.

DOLLARO/YEN
Contesto immutato per il Dollaro/Yen, durante l’ultimo mese. I corsi si muovono all’interno di uno stretto range compreso tra le 81,80 e le 79,70. Per le prossime settimane: il dollaro potrebbe continuare a muoversi all’interno dell’ampia fascia di indifferenza compresa tra le 79,50 e le 85,00/86,00, con area intermedia a 82,50. Porre molta attenzione in seguito ad ulteriori discese sotto le 79,50, (almeno una chiusura di seduta), evento che fornirebbe un ulteriore deciso segnale di debolezza di Dollaro, per le 75,00 in prima battuta. Solo il netto recupero delle 85,00 fornirebbe un nuovo segnale di forza, in ottica di medio periodo. In tal caso il dollaro potrebbe spingersi prima verso le 89,00 ed in seguito in direzione delle 95,00.

EURO/YEN
Prosegue la fase congestionata (leggera discesa) per l’Euro/Yen durante le ultime quattro settimane. I corsi si sono mossi tra le 117,90 e le 113,50. Per le prossime settimane: per il breve potremmo ancora assistere a movimenti tra le 113,50 e le 118,00. Sotto alle 113,50 i corsi fornirebbero un ulteriore deciso segnale di debolezza. In tal caso l’Euro potrebbe spingersi in direzione delle 111,00/110,50 prima e delle 108,00 successivamente. Solo il netto recupero delle 118,00, negherebbe tale scenario. In tal caso potremmo assistere a ritorni prima verso le 120,00 ed in seguito in direzione delle 122,00/123,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
Ritorno di forza per l’Euro/Franco Svizzero nelle ultime quattro settimane. I corsi non vanno oltre all’area 1,2300, per poi scivolare verso le 1,1800, nuovi minimi. Per le prossime settimane: l’Euro sta testando nuovi minimi assoluti e si mantiene molto debole. Assisteremmo ad un primo segnale di ritorno di forza di Euro solo sopra le 1,2450/1,2500. (possibile un Pull-Back) Tale evento consentirebbe recuperi verso le 1,2700 prima e le 1,3000 in seguito. Viceversa l’euro proseguirebbe nella sua discesa con possibili test delle 116,00.

EURO/STERLINA inglese
Nuovo recupero per l’Euro/Sterlina nelle ultime quattro settimane. I corsi dall’area 0,8600 si spingono fin verso gli ultimi massi a ridosso delle 0,9000. Per le prossime settimane: l’Euro potrebbe ancora muoversi tra le 0,9000/0,9050 e gli ultimi minimi di area 0,8600. Sotto le 0,8600 i corsi fornirebbero un ulteriore segnale di debolezza e potrebbero spingersi verso le 0,8400 in prima battuta e in direzione delle 0,8200 in seguito. Assisteremmo ad un deciso segnale di forza solo in seguito alla netta violazione delle 0,9000/0,9050 (almeno una chiusura di seduta) L’evento fornirebbe un segnale di inversione di tendenza di Euro che potrebbe portarsi a 0,9300 in prima battuta e verso gli ultimi massimi di area 0,9450/0,9550 successivamente.


Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta  ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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