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Report sulle valute: Euro stabile nei confronti delle principali divise

Euro stabile nei confronti delle principali divise.  Dollaro stabile contro lo Yen. 


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EURO/DOLLARO
Ancora un leggero recupero durante le ultime due settimane per il cambio Euro/Dollaro.
 
I corsi, dall’area 1,3000, si sono spinti fin verso le 1,3235, per poi oscillare tra tale area e le 1,3025. 
 
Per le prossime settimane: 
l’Euro potrebbero ora muoversi tra il primo obbiettivo ribassista individuabile a ridosso delle  1,2600/1,2500 e la prima importante area di resistenza situata a1,3250/1,3300. 
 
Solo sopra quest’ultimo livello assisteremmo ad un segnale di forza valido per il medio periodo, con implicazioni verso  le 1,3550 in prima battuta e verso le 1,3900/4000 in seguito. 
 
Discese sotto le 1,3000 aprirebbero la strada per gli ultimi minimi di area 1,2650.

DOLLARO/YEN
Recupero e poi nuova discesa per il Dollaro/Yen, durante le ultime due settimane. 
I corsi, dall’area 77,00 si sono spinti fin verso le 78,25, per poi ripiegare in direzione delle 76,00. 
 
Per le prossime settimane: 
in ottica di medio periodo resta ancora debole il dollaro.
I corsi potrebbero muoversi tra le 78,00 e le 75,50. 
 
Ma solo ritorni sopra alle 80,00/81,50 fornirebbero un primo vero segnale di rafforzamento di Dollaro. 
In tal caso poteremmo assistere a rivalutazioni di Dollaro verso le 85,00 prima e le 90,00 in seguito. 
Discese sotto le 75,50 aprirebbero la strada verso nuovi minimi di Dollaro.

EURO/YEN
Contesto immutato per l’Euro/Yen durante le ultime due settimane. 
I corsi si spingono fin verso le 102,20, per poi ritornare in area 100,00/99,00. 
 
Per le prossime settimane: 
solo il netto recupero dell’area 100,00/102,00 potrebbe annullare gli ultimi segnali di debolezza. 
In tal caso potremmo assistere a ritorni  verso le 105,00 prima e le 107,00 in seguito.    
 
Viceversa resta valido l’obbiettivo ribassista indicato a ridosso delle 91,00/89,00; con area intermedia a 97,00/96,00.  

EURO/STERLINA inglese
Ancora congestione per l’Euro/Sterlina inglese nelle ultime due settimane. 
I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 0,8400 e le 0,8270
           
Per le prossime settimane: 
la violazione delle 0,8500 apre le porte alle 0,8150/0,8050.
I corsi potrebbero oscillare tra tale area obbiettivo e la prima significativa resistenza individuabile a ridosso delle 0,8550/0,8600. 
 
Si avrebbe un primo segnale di ritorno di forza di Euro, solo in seguito alla netta violazione delle 0,8650/0,8670 (almeno una chiusura di seduta)
L’evento fornirebbe un segnale di recupero di Euro che potrebbe portarsi a 0,8850/0,8900 in prima battuta e verso le 0,9100 successivamente.
 
Sotto le 0,8100/0,8050 assisteremmo ad un  più marcato segnale di debolezza di Euro per le 0,7800/0,7700.
 


Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Maurizio Milano

Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella


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EURO/DOLLARO
COMMENTO: contesto immutato per l’ Euro/Dollaro durante l’ultima settimana. I corsi oscillano, privi di direzione precisa, tra le 1,2150 e le 1,2670. Fino a quando l’Euro resterà sotto le 1,2500/1,2550 l’intonazione resta  ancora debole.
In tal caso resta aperta la strada per ulteriori deprezzamenti in direzione delle 1,1650.
Solo il recupero delle 1,2500/1,2550 potrebbe fornire un primo segnale di ritrovata forza di Euro. In tal caso potremmo assistere a rimbalzi verso le 1,2900 prima e le 1,3000/1,3200 in seguito.
In ottica di più lungo periodo si evidenzia una configurazione ribassista di Testa e Spalle a favore di dollaro con obbiettivo sotto la parità (0,95) e nec-line violata a 1,3150 (un eventuale recupero delle 1,2550 favorirebbe un pull-back a ridosso dell’area).

DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.

EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.

EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.

EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.

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