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NN IP: L’investimento in R&S è la chiave per una crescita aziendale sostenibile

NN IP. Le aziende che investono in Ricerca e Sviluppo possono raccogliere i frutti di una crescita sostenibile a lungo termine

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Hans Slob, Senior Portfolio Manager, NN Investment Partners


    Gli investitori possono aumentare le loro probabilità di identificare le aziende “più forti più a lungo” adottando un approccio attivo ed engagement con le aziende

Il bisogno di innovazione non è mai stato così grande. Nell’era digitale, nuovi concorrenti emergono più rapidamente che mai e i cicli di vita dei prodotti si stanno accorciando. Le aziende che cercano di rimanere in testa al gioco hanno bisogno di un flusso continuo di innovazioni che possano aiutarle a sostenere i loro tassi di crescita e a mantenere i loro vantaggi competitivi. Ma come possono gli investitori trarre vantaggio dalla necessità di un’innovazione costante?

NN IP ritiene che le aziende che investono importanti risorse in ricerca e sviluppo (R&S) spesso diventano “più solide e più a lungo” perché dà loro un vantaggio competitivo a lungo termine quando è ben mirato. La maggior parte degli studi sulla relazione tra R&S e valore di un’azienda mostrano che la R&S incide positivamente sia sui rendimenti dei titoli azionari che sul valore della società.

La maggior parte delle aziende ad alta intensità di ricerca e sviluppo ha sede negli Stati Uniti, dove quasi tutte le aziende che investono in modo massiccio nella R&S tendono a registrare rendimenti migliori, ricavi più alti e crescita dei flussi di cassa più solida. Uno studio condotto da HOLT mostra che, nel caso dei titoli azionari statunitensi, la R&S incide in misura del 17% sul deprezzamento degli asset, rispetto al 12% in Europa e all’8% tra le società appartenenti all’area Asia-Pacifico. Le grandi aziende tecnologiche della Silicon Valley, che insieme hanno investito 129 miliardi di dollari in R&S nel 2020, ne sono un buon esempio.

Tuttavia, gli investitori focalizzati sull’Europa possono ancora trovare dei “compounder” sostenibili dopo avere effettuato un’analisi approfondita. Sottosettori come quello dell’energia rinnovabile, in cui l’Europa è all’avanguardia, offrono buone opportunità. I settori dei semiconduttori e del medtech vantano solidi fondamentali settoriali e offrono opportunità interessanti, in linea con i principi di “compounder” sostenibili. Tra i contendenti figurano ASML, Infineon, Philips e Siemens Healthineers.

Hans Slob, Senior Portfolio Manager, NN Investment Partners: “L’investimento in R&S è un elemento cruciale che guida la redditività a lungo termine delle aziende, in quanto riflette la loro intenzione di adattarsi a un panorama competitivo in evoluzione e di rimanervi in vantaggio. Vediamo un chiaro legame tra investimenti ben allocati in R&S e la crescita sostenibile generata da nuovi prodotti e processi innovativi, nonché una maggiore produttività operativa.”

Slob continua: “Nei nostri portafogli, il produttore di semiconduttori ASML offre un esempio da manuale di come la continua ed elevata spesa in R&S abbia guidato l’innovazione, la leadership indiscussa della quota di mercato e la creazione di valore sostenibile per tutte le parti interessate – compresi i produttori di chip, i fornitori, i dipendenti e gli utenti finali – per un tempo molto lungo.”

La gestione attiva è la chiave per identificare le opportunità

Identificare le aziende che diventeranno compounder sostenibili è difficile. Non esiste una formula semplice per mostrare se gli investimenti che una società sta facendo ora aumenteranno il suo potenziale di mercato o amplieranno la sua base di clienti. Gli investitori possono aumentare le loro probabilità di identificare le aziende “più solide e più a lungo” adottando un approccio attivo ed un engagement stretto con le aziende. Dovrebbero anche prestare molta attenzione alla loro intensità, alle roadmap e alla crescita della spesa in R&S. In questo modo, possono sviluppare una comprensione della forza della R&S di un’azienda e di ciò che sta cercando di raggiungere.

Una crescita veramente sostenibile

C’è anche una chiara relazione tra le aziende che investono in modo massiccio nella R&S e un profilo di sostenibilità più solido. Risolvere i problemi sociali e ambientali più pressanti richiederà una grande quantità di investimenti in soluzioni sostenibili. Per esempio, l’azienda olandese di attrezzature per semiconduttori ASML sta lavorando su un nuovo stepper per wafer che renderà i wafer più efficienti del 60% dal punto di vista energetico.

Slob ha aggiunto: “Contribuire a un’economia sostenibile e impegnarsi nelle questioni ESG è un indicatore chiave della futura performance. Sviluppi come il passaggio al cloud computing, che riduce significativamente le emissioni rispetto alle impostazioni di calcolo tradizionali, mostrano che le aziende che stanno sottoinvestendo in R&S possono risparmiare sui costi, ma a spese del futuro”.

Fonte: AdvisorWorld

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