AdvisorWorld.it

NN First Class Multi Asset: flessibilità, diversificazione e big data per prepararsi all’inaspettato

In un mercato oltremodo sfidante, gli investitori devono confrontarsi con la realtà di investimenti tradizionalmente ritenuti “sicuri”, come i bond governativi, i cui rendimenti sono ai livelli più bassi di sempre……..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente


A cura di Ewout van Schaick, Head of Multi-Asset Portfolios di NN Investment Partners


Al contempo, il comportamento di altre asset class si dimostra sempre più sensibile ad aspetti “emotivi”, richiedendo un approccio agli investimenti innovativo e flessibile, in grado di fronteggiare la volatilità.

In questo contesto, Ewout van Schaick, Head of Multi-Asset Portfolios di NN Investment Partners sottolinea come “la differenziazione delle fonti di rendimento sia un ingrediente determinante nelle soluzioni multi-asset, ma non certo l’unico. Oltre al posizionamento su diverse asset class, settori e regioni che nel tempo portano agli investitori un premio per il rischio, a rendere le soluzioni multi asset così attraenti in questa fase, sono la consapevolezza del rischio nell’approccio all’investimento e un grado elevato di flessibilità per adattarsi rapidamente alle circostanze più mutevoli”.

Grazie a questo approccio, l’NN (L) First Class Multi Asset (FCMA), di cui Ewout van Schaick è lead portfolio manager, tocca il traguardo dei suoi primi cinque anni di vita con un totale di 807 milioni di euro in gestione, avendo saputo offrire un eccellente rapporto rischio-rendimento, che risulta da una performance annualizzata netta a 5 anni del 5,56%, con una volatilità del 4,1%[1].

“La nostra attenzione al rischio – commenta Ewout van Schaick – consiste in un forte focus sulla capacità del portafoglio di adattarsi positivamente alle fasi di stress, aspettandosi sempre l’inaspettato. Inoltre, puntiamo a tenere il profilo di rischio complessivo del fondo molto più stabile rispetto agli approcci d’investimento più tradizionali. La flessibilità, a sua volta, serve non solo per navigare in un mondo che cambia rapidamente, ma anche e soprattutto per cogliere le opportunità create dall’incertezza. Ciò che noi facciamo utilizzando una metodologia proprietaria innovativa che combina l’analisi fondamentale con l’osservazione dei social media, l’uso dei grandi numeri e lo studio della psicologia di mercato”.

L’incertezza politica cha ha caratterizzato il 2016 potrebbe portare a picchi di volatilità occasionali anche nel corso del 2017. Per cogliere le opportunità correlate, Ewout van Schaick continuerà a far leva su un approccio flessibile e consapevole, guardando con particolare favore all’azionario, a livello di asset class. In particolare – spiega il gestore – “preferiamo i settori ciclici, finanziari e materiali. Quanto alle aree geografiche, pensiamo che il Giappone possa meglio di altri beneficiare del trading sulla reflazione, considerato il suo alto livello di esposizione ai settori ciclici. Nell’ambito dei prodotti obbligazionari a spread, preferiamo il credito high yield. Questo infatti trarrà vantaggio da dati macro e da utili più solidi. Inoltre, anche un miglioramento nei segmenti ciclici delle commodity, come petrolio e metalli industriali, sarà di supporto per l’asset class”.

[1] Dati relativi alla Classe I al 31.12.2016

 

Fonte: AdvisorWorld.it

Articoli Simili

BMO: Globale positività sull’azionario

Falco64

GAM: Fu crisi di fiducia a fermare l’economia

Falco64

Vontobel: premio per il rischio petrolifero elevato

Falco64