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Morriesen Kurt LGIM

LGIM nomina Head of Investment Stewardship

LGIM Legal & General Investment Management annuncia oggi la nomina di Kurt Morriesen come Head of Investment Stewardship.

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Kurt Morriesen Head of Investment Stewardship


Kurt entrerà in LGIM a gennaio 2022 e avrà l’incarico di guidare il team pluripremiato di global Investment Stewardship: lavorerà per conto dei nostri clienti impegnandosi ad alzare ulteriormente gli standard di mercato e le best practice, per  responsabilizzare ancora di più le imprese circa i cambiamenti climatici, l’indipendenza dei consigli d’amministrazione e la diversity.

Kurt arriva in LGIM dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), per il quale è Senior Adviser per la sezione Impact Investment ed SDG dal 2018. Kurt vanta oltre 15 anni di esperienza nell’impact investment e nelle strategie ESG, in organizzazioni e realtà internazionali come la Banca Mondiale, la Società finanziaria internazionale, i Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite, l’ONU, la GIZ e la Banca Interamericana di Sviluppo; inoltre ha lavorato anche per società private, specializzate in investimenti sostenibili in Africa, Asia Meridionale e America Latina. Infine, Kurt è l’autore della Impact Investing Market Map (UN-PRI), la prima fonte disponibile per gli investitori volta ad aiutare questi ultimi a identificare le opportunità di impact investing nel mercato dei titoli azionari quotati.

Come una delle società di asset management più grandi al mondo, LGIM si impegna per portare un cambiamento positivo al fine di generare valore sostenibile nel lungo periodo, favorendo buone pratiche di governance in alcune delle più grandi tematiche che determinano il comportamento e l’azione delle imprese. Nel 2020, LGIM si è confrontata con oltre 600 realtà aziendali per discutere di tematiche che vanno dalla disparità salariale ai cambiamenti climatici, fino alla diversity in termini di genere, etnia; inoltre, nel primo semestre del 2021, LGIM ha espresso oltre 50mila voti attraverso la sua attività di stewardship, continuando a incoraggiare le società investite a comportarsi in modo responsabile.

Michelle Scrimgeour, CEO di LGIM, ha commentato: “Come società, noi di LGIM siamo sempre concentrati sul continuare ad accrescere le nostre credenziali di investitori responsabili e nel portare il settore dell’asset management ad affrontare le sfide ambientali, sociali e di governance, scaturite da un mondo in rapida evoluzione. Le nostre attività di engagement e gestione degli asset dei clienti sono colonne portanti del nostro approccio agli investimenti sostenibili; per questo siamo lieti di dare il benvenuto a Kurt. La sua esperienza con organizzazioni internazionali all’avanguardia sul tema degli investimenti sostenibili sarà un supporto estremamente prezioso per rafforzare il nostro approccio leader di mercato nella gestione degli investimenti e ampliare il nostro team globale pluripremiato.”

Il team di Investment Stewardship di LGIM è ben conosciuto per la sua leadership e solida reputazione globale e lo scorso mese si è aggiudicato il titolo di “best in class” agli ICGN Global Stewardship Awards 2021, grazie alle sue pratiche e politiche di stewardship e alle sue attività di reporting.

Infine, nell’anno in cui si è tenuta la COP26, il team ha continuato a interagire con le imprese affinché queste siano più responsabili nella rendicontazione climatica, raggiungano l’obiettivo delle zero emissioni nette, agiscano in favore della biodiversità e contro la deforestazione; inoltre ha anche intensificato il suo programma di engagement approfondito. Attraverso il suo report denominato Climate Impact Pledge, lanciato nel 2018, LGIM è arrivata ad ampliare le sue attività di engagement a 1.000 multinazionali, attive in 15 settori critici per l’ambiente, e responsabili di circa la metà delle emissioni di gas serra di tutte le società quotate. Nel periodo delle assemblee del 2021, LGIM ha sottoposto a sanzioni tramite voto 130 imprese, e i settori bancario, assicurativo, immobiliare, tecnologico e delle telecomunicazioni sono stati i più sanzionati. Kurt riferirà direttamente alla CEO, Michelle Scrimgeour, e andrà a ricoprire l’incarico che era di Sacha Sadan, il quale ha lasciato LGIM quest’anno per assumere la funzione di Head of ESG per la Financial Conduct Authority.

Fonte: AdvisorWorld.it

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