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GIORNALE PERSONA

Le SRL ammesse all’esercizio della consulenza finanziaria

 

ABBIAMO VINTO! Chiediamo di poter urlare il nostro successo poiché l’abbiamo conquistato, nonostante gli scettici, nonostante i corvi, soffrendo, combattendo e lavorando, ogni giorno, determinati e concentrati sul risultato….

Diffidiamo chiunque dall’appropriarsi di una vittoria e di una battaglia che sono di proprietà esclusiva di AssoFinance.

Nessuno di noi è corso a farsi una SIM sventolando banconote. In AssoFinance si sventola la bandiera del lavoro e della competenza al servizio dei risparmiatori.

La nostra vittoria è l’introduzione del nuovo “art. 18-ter” che seguirà l’art. “18-bis” nel decreto legislativo 24 febbraio 1998, n° 58, arcinoto come TUF.

Il “18-ter” prevede che anche le spa non sim e le srl di consulenza finanziaria siano ammesse all’esercizio dell’attività di consulenza finanziaria.

L’emendamento è stato presentato in seno alla proposta di modifica n. 2.0.8 al DDL n° 1082.

Siamo tornati in Europa! E’ superata, finalmente, la “discriminazione all’inverso” di cui aveva scritto Maria Velentza, rispondendoci a nome di David Wright, da Bruxelles, il 24 giugno 2008.

Stamattina, al Senato, il senatore Cinzia Bonfrisco (PDL) ha presentato l’emendamento 18-ter sostenendolo con sue le parole che ci piace proporre paripari: BONFRISCO (PdL). Signora Presidente, accetto volentieri la modifica proposta dal relatore e ringrazio il Governo per il suo parere conforme rispetto a una vicenda che si trascina da qualche anno a causa di un’errata interpretazione data, nella passata legislatura dal precedente Governo, al recepimento della MiFID, la direttiva comunitaria sui servizi finanziari.

Rischiavamo di stroncare quasi sul nascere // percorso, spesso svolto da giovani, di consulenti finanziari indipendenti e liberi dal conflitto d’interesse con le banche. In questo modo riapriamo la strada alla crescita di una professione che dovrà aiutare il nostro Paese, per la propria parte, ad affrontare meglio e con maggiore consapevolezza l’attuale crisi finanziaria.

La “modifica” di cui parla il senatore Cinzia Bonfrisco è relativo alla decorrenza prevista per il primo ottobre 2009. Tale modifica è concepibile e ammissibile in quanto, stante l’importanza dell’emendamento approvato, sarà necessario un ulteriore percorso normativo di adeguamento a partire dalla scrittura delle regole per la disciplina delle srl e delle spa.

Vogliamo ringraziare, pubblicamente, il senatore Cinzia Bonfrisco per il suo sostegno alla nostra causa che è, in primis, la causa della tutela autentica del risparmio italiano.

Nessuna regola “stringente” è in grado, come ormai chiaro oggi più che mai, di tutelare il risparmiatore che si interfaccia con l’industria finanziaria. Nessun organo di supervisione e di controllo può garantire la tutela se lascia il risparmiatore solo, esposto al mercato finanziario.

Perché il risparmiatore sia tutelato è necessario che, ogni giorno, possa affiancarsi a lui un tecnico competente al pari dell’industria-controparte.

Questo modello nuovo deve essere agevolato e non ostacolato con barriere economiche di accesso alla professione; l’emendamento Bonfrisco mira dritto in questa direzione.

Il senatore Bonfrisco ha stretto un’alleanza saggia e proficua con il senatore Marilena Adamo (PD) che conosco da anni e che è una forza della natura. Quando i temi all’ordine del giorno sono fondamentali per l’emancipazione del nostro paese i politici di spessore, come queste due donne, hanno la forza e l’onestà politica di stringersi verso un obiettivo comune, al di là degli schieramenti politici, fino ad abbattere ogni resistenza così come è accaduto oggi.

Il risultato straordinario di oggi è stato possibile grazie all’incessante attività dell’onorevole Alberto Pluvi (PD), dell’onorevole Emanuele Piano (PD) e dell’eurodeputato onorevole Antonio Panzeri (PD). A questi ultimi citati deve essere riconosciuto anche i! merito di aver ammesso che la norma corretta oggi era stata un errore clamoroso del vecchio governo di centro-sinistra. Gli errori sono possibili, basta avere l’onestà intellettuale per correggerli.

Voglio ringraziare, ancora, il team Free&Partners, il vice-presidente AssoFinance Nicola Benini che ha avuto la lucidità di coinvolgere il senatore Bonfrisco, tutti gli associati AssoFinance che con la loro presenza ci hanno dato là forza di andare avanti nonostante la difficoltà.

Oggi è un gran giorno. Ciò che è accaduto oggi dimostra che l’Italia potrebbe essere un grande paese. Ciò che è accaduto oggi dimostra, ancora, che il sogno coltivato da AssoFinance poteva divenire realtà, con una buona dose di testardaggine unita ad una grande passione.

Il presidente.

Assofinance Comunicato stampa

 

Fonte: IFAWorld.it

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