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IG Italia : Forte debolezza dell’euro contro sterlina a 0,85

IG Italia : Al giorno d’oggi ci sono quattro errate percezioni comuni sull’investimento quality growth in tutto il mondo, anche se questo stile e la performance dei titoli sono migliorati dalla capacità di identificare precocemente le società di crescita di qualità e di cercare in aree in cui pochi stanno andando.

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A cura di Filippo A. Diodovich, Market Strategist, IG Italia


La coppia valutaria EUR/GBP continua a scendere. Il trend ribassista non sembra trovare ostacoli.

Prosegue la discesa del cambio euro/sterlina arrivato a segnare un minimo degli ultimi quattro mesi a 0,85. Le ragioni del ribasso sono principalmente due: le divergenti politiche monetarie delle banche centrali e il diverso atteggiamento nei confronti della pandemia coronavirus.

Per quanto concerne la politica monetaria la BCE ha deciso di mantenere ancora per un periodo molto prolungato le strategie monetarie accomodanti sia per sostenere la debole ripresa economica sia per risollevare l’inflazione della Zona euro verso il nuovo obiettivo di inflazione al 2% (simmetrico). Nei prossimi mesi ci aspettiamo che il governatore Lagarde possa essere ancora più aggressivo per riportare l’indice dei prezzi al consumo verso il 2% con un rafforzamento del piano APP (al momento acquisti di titoli governativi e corportare bond per soli 20 miliardi di euro) tenendo conto che il piano PEPP scadrà nel marzo 2022. La Bank of England ha invece seguito l’esempio della Bank of Canada e ha ridotto gli stimoli monetari per evitare che l’inflazione potesse salire ulteriormente nel Regno Unito.

Anche l’atteggiamento dei governi per combattere la pandemia è diverso. Nella Zona Euro la maggior parte degli esecutivi ha avuto un atteggiamento particolarmente cauto nella gestione della pandemia con l’introduzione di un GreenPass (documento che conferma l’effettiva vaccinazione) necessario per viaggiare e per altre attività. Nel Regno Unito il primo ministro Boris Johnson ha scelto di sfruttare l’efficiente campagna vaccinale con il vaccino Astrazeneca e di togliere tutte le restrizioni sulle attività commerciali. Nonostante un picco di nuovi casi il 17 luglio a 52000, nelle ultime due settimane i nuovi casi sono in costante declino (ieri +23k). Le diverse misure influenzano anche l’andamento della crescita del PIL. Il Regno Unito secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale dovrebbe registrare una crescita del PIL del 7% nel 2021 ben superiore all’incremento del PIL nella Zona euro.

Quali sono le prospettive tecniche nel breve?

La coppia valutaria è arrivata a pochi passi da un importante supporto strategico di medio/breve termine. L’eventuale break-out ribassista del supporto a 0,85 getterebbe le basi per una discesa verso 0,8472, sostegno strategico anche in ottica di lungo termine, ultimo appiglio utile per scongiurare una caduta ben più rovinosa verso 0,8280, minimi di inizio 2020. Segnali contrari solamente sopra 0,8615.

Fonte: AdvisorWorld.it

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