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Generali Investments e Università Bocconi presentano uno studio sulla politica degli investimenti dei fondi pensione

Borsellino Santo Generali

Per il quarto anno consecutivo, Generali Investments affianca il Centro BAFFI CAREFIN dell’Università Bocconi nell’elaborazione di uno studio su specifiche tematiche legate alla previdenza in Italia….


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Santo Borsellino, CEO di Generali Insurance Asset Management S.p.A. Società di gestione del risparmio


  • Lo studio analizza la disciplina sulla politica degli investimenti dei fondi pensione e i suoi riflessi gestionali

Si è svolta nella prestigiosa cornice di Palazzo Bonaparte, di proprietà del Gruppo Generali e ufficialmente reinaugurato dopo un intervento di restauro, la quarta edizione del convegno “Orizzonti della Previdenza”.

Organizzato da Generali Investments, l’evento rappresenta un momento di approfondimento e discussione per i fondi pensione su tematiche legate all’evoluzione della previdenza.

In occasione del convegno, è stato presentato lo studio “Analisi delle passività e politiche di investimento dei fondi pensione”, elaborato dal centro BAFFI CAREFIN (Centre for Applied Research on International Markets, Banking, Finance and Regulation) dell’Università Bocconi di Milano.

Tale ricerca si propone come uno strumento a disposizione degli operatori della previdenza, per comprendere meglio l’evoluzione del contesto normativo attuale.

Lo studio analizza i principali profili distintivi della gestione finanziaria dei fondi pensione contrattuali e il legame con le passività assunte verso gli iscritti.

Dopo una disamina iniziale degli aspetti normativi più rilevanti che rendono peculiare la gestione finanziaria di questi fondi, la ricerca prosegue con una analisi delle caratteristiche dei flussi in entrata e in uscita in funzione delle decisioni consentite agli iscritti.

La seconda parte esplora invece, attraverso una serie di interviste ad esponenti di vertice e della gestione finanziaria dei fondi pensione, le tendenze in atto negli approcci gestionali e nella selezione delle attività in cui investire.

Uno degli aspetti emersi in modo più evidente è il crescente interesse per i fondi di investimento alternativi, e la consapevolezza di come la valutazione degli stessi sia piuttosto complessa e richieda competenze particolari di mercato, di disciplina specifica del comparti in cui operano i gestori e di strutturazione dell’operazione, che sono patrimonio di specialisti.

Santo Borsellino, CEO di Generali Insurance Asset Management S.p.A. Società di gestione del risparmio, ha commentato: “Il settore dei fondi pensione continua ad evolversi, e per noi che ogni giorno siamo al loro fianco gestendone gli attivi, è fondamentale essere pienamente al passo con tutte le novità a livello normativo e di mercato.

La collaborazione con il Centro BAFFI CAREFIN è nata proprio con questo spirito, e siamo davvero orgogliosi di averli supportati per il quarto anno consecutivo nell’elaborazione di questo importante studio.”

Sergio Paci, responsabile presso il Centro BAFFI CAREFIN per la ricerca svolta, ha dichiarato: “I fondi  pensione contrattuali sono  istituzioni  finalizzate a coprire il fabbisogno previdenziale degli aderenti e a farne il presupposto della propria politica di investimento.

L’indagine svolta ha evidenziato, tra le altre cose, come stia emergendo sempre più un forte interesse da parte loro verso gli investimenti in fondi alternativi.

Una selezione attenta di questi strumenti si fonda necessariamente sull’accesso qualificato alle informazioni, e questo non sempre risulta possibile.

Diventano quindi fondamentali iniziative di collaborazione tra i fondi, per aumentare la loro capacità contrattuale nei confronti dei gestori di investimenti alternativi e aggregare le richieste di investimento verso specifici progetti.”

Fonte: AdvisorWorld.it

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