AdvisorWorld.it
eToro

eToro offre esposizione alle crypto con un nuovo portafoglio multi-asset

eToro, la principale piattaforma di social investing al mondo, lancia oggi BitcoinWorldWide, un portafoglio tematico basato sulle aziende appartenenti alla catena del valore legata al bitcoin.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Pur includendo una certa esposizione al bitcoin stesso, il focus principale del portafoglio è sulle società che operano a supporto della sua ulteriore adozione.

“In questa fase di presa di consapevolezza a livello generale, il bitcoin è sempre più sotto i riflettori”, afferma Dani Brinker, Head of Portfolio Investments di eToro. “Mentre i nuovi massimi storici potrebbero fare notizia, il cambiamento più significativo che coinvolge la criptovaluta più grande del mondo non è il suo prezzo, ma le aziende che costruiscono la catena del valore intorno ad essa. Dalle operazioni di estrazione ai produttori di chip, dai fornitori di servizi per supportarne l’uso ai pagamenti, gli scambi e la custodia; c’è più bitcoin di quanto si possa pensare”.

Lanciato nel 2009, il bitcoin attualmente vanta una capitalizzazione di mercato superiore a 1 trilione di dollari. Nel corso dell’ultimo decennio, la prima e più famosa criptovaluta è passata attraverso molteplici fasi di adozione – dall’essere una tecnologia sconosciuta fino a diventare un nome familiare che attrae investimenti istituzionali e risonanza mediatica. L’anno scorso ha segnato poi un’altra pietra miliare. Le società di pagamento tra cui Square e PayPal hanno annunciato piani per supportare i pagamenti in bitcoin, ponendo le basi affinché milioni di persone in tutto il mondo possano effettuare facilmente transazioni in bitcoin. Ora, solo 12 anni dopo la sua fondazione, è possibile pagare con bitcoin in HomeDepot, comprare una Tesla, prendere un Whopper o KFC (in alcuni paesi), comprare giochi in Xbox Store e pagare la bolletta del telefono AT&T.

Il portafoglio include aziende come Paypal, il produttore di chip Nvidia, il produttore di hardware per il mining Canaan e il neo-quotato mercato di criptovalute, Coinbase, oltre che un’allocazione in bitcoin. eToro considera nella catena del valore del bitcoin aziende operative nel mining, nei semiconduttori, nei pagamenti, nello scambio, nella custodia e nel settore assicurativo, così come l’asset stesso. Ha intenzionalmente escluso le organizzazioni che sono rialziste sul bitcoin ma non hanno unità di business legate alla sua attività. Per esempio, MicroStrategy non sarà presente nel portafoglio in quanto la sua riserva di tesoreria è la sua unica connessione al bitcoin.

“Il nostro obiettivo è quello di fornire agli investitori individuali un modo semplice per ottenere un’esposizione alle aziende che forniscono un servizio o un prodotto essenziale per l’ulteriore adozione del bitcoin”, spiega Dani Brinker. “Si tratta di un approccio più ampio che offre un investimento diversificato, non correlato al bitcoin stesso, ma mantiene l’esposizione al potenziale di crescita del settore crypto”.

BitcoinWorldWide è uno degli oltre quaranta CopyPortfolio tematici disponibili sulla piattaforma di social investing. Gli utenti di eToro possono investire in BitcoinWorldWide a partire da 1.000 dollari, senza spese di gestione. Altri costi, tra cui le commissioni di spread e di conversione (per coloro che non depositano in dollari USA), si applicano comunque.

Fonte: advisorWorld.it

Articoli Simili

GAM: Profumi e balocchi… al Salone del Risparmio

Redazione

Columbia Threadneedle: la variante Delta rallenta la ripresa economica

Redazione

Federated Hermes: è troppo presto per definire ribassisti i mercati

Redazione