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Edmond de Rothschild AM – fondo BRIDGE IV supera il target

Edmond de Rothschild AM Dal lancio del fondo BRIDGE IV ad aprile 2018, che comprende al suo interno un insieme di comparti, la piattaforma BRIDGE ha raccolto 1,25 miliardi di euro, ben al di sopra del target iniziale di 750 milioni di euro……

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Colson Emmanuel SimCorp Edmond De Rothschild


L’ultimo fund raising porta il totale degli asset in gestione della piattaforma BRIDGE – raccolti dal lancio nell’agosto 2014 – a 2,6 miliardi di euro. Considerando che i nuovi asset di BRIDGE derivano principalmente dalla raccolta su terze parti effettuata dai team interni di Edmond de Rothschild Asset Management, si tratta di un risultato notevole per una società di matrice familiare come la nostra.

BRIDGE è una delle strategie principali di Edmond de Rothschild a lungo termine e rientra nei progetti rivolti al settore delle infrastrutture, transizione energetica e ESG.

Uno dei comparti con maggior track record di BRIDGE IV ha ottenuto il marchio Greenfin Energy Transition nel maggio 2018 ed è già riuscito a investire oltre il 75% dei capitali raccolti.

Questa volta, BRIDGE IV ha raccolto capitali su strumenti di debito senior e junior attraverso i diversi comparti.

Sono stati raccolti circa 800 milioni di euro di debito senior e 450 milioni di euro per il primo fondo di debito junior (BRIDGE Higher Yield), ben al di sopra del target iniziale di 250 milioni di euro per questa nuova strategia.

Vale la pena di notare che BRIDGE si è anche assicurata un mandato molto significativo da parte di una società assicurativa tedesca, a dimostrazione della crescente presenza e reputazione di BRIDGE nel segmento dell’infrastructure debt, nonché della fiducia degli investitori istituzionali nei confronti della piattaforma e del suo team.

Nel corso della fase di raccolta Edmond de Rothschild Asset Management ha chiuso il suo primo comparto di debito junior BRIDGE da 150 milioni di euro con un gruppo di investitori sudcoreani, ampliando così ulteriormente l’orizzonte del proprio investimento.

Nel 2019, il team di 13 professionisti con sede a Londra e a Ginevra, guidato da Jean-Francis Dusch, ha continuato a investire con successo circa 600 milioni di euro su 15 asset in Europa, combinando gli investimenti in transazioni di riferimento e guidando l’organizzazione di un maggior numero di finanziamenti di debito proprietario su differenti settori. BRIDGE può anche investire in Paesi membri OCSE al di fuori dell’Europa.

Il team di BRIDGE è composto da professionisti senior che negli ultimi tre decenni hanno finanziato progetti in aziende leader nel settore delle infrastrutture tradizionali, dell’energia e delle telecomunicazioni, nonché da un team di professionisti più giovani di talento.

Questo fornisce a BRIDGE capacità solide nel creare, strutturare, sviluppare e gestire il portafoglio, a supporto della nostra capacità di alimentare un flusso costante di spread sul credito superiori agli obiettivi (250 punti base per Senior Solvency II Infra eligible e 550 bp+ per il debito Junior) su un portafoglio ampiamente diversificato.

Il mandato di BRIDGE è flessibile, consentendogli di agire come un prestatore alternativo credibile rispetto alle tradizionali banche di project finance.

Nel 2020 è previsto il lancio del fondo BRIDGE V con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento e la crescita di BRIDGE nell’ambito dell’infrastructure debt.

Fonte: AdvisorWorld.it

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