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CS: Investimenti alternativi: Hedge fund global macro destinati a crescere in uno scenario in via di miglioramento

26 EURO

– Gli investimenti alternativi risentono del rallentamento economico in corso, ma s’intravede una luce alla fine del tunnel.
– Le commodity e gli hedge fund offrono un profilo di rischio/rendimento interessante…..


 

Global Research Monthly- Orizzonte d’investimento: 6–12+ mesi (1 Aprile 2011) – Credit Suisse


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Ancora buone opportunità negli investimenti alternativi
Il rallentamento economico degli ultimi mesi ha lasciato il segno anche sulle performance degli investimenti alternativi. Tuttavia, se si guarda al quadro più generale, si comprende come lo scenario rimanga favorevole per molte categorie di investimenti alternativi, soprattutto per le commodity e gli hedge fund.

Commodity: la mancanza di fiducia è eccessiva
Dall’inizio di maggio i mercati delle commodity hanno perso gran parte dei guadagni accumulati da inizio anno. Intravediamo tuttavia i primi segnali di stabilizzazione dell’economia ed i consumi fisici di commodity stanno già aumentando. Di conseguenza riteniamo che i prezzi attuali rappresentino interessanti livelli d’ingresso. Poco al di sopra di USD 90 al barile i rischi di una flessione del petrolio sembrano limitati, visto che la domanda dovrebbe aumentare per motivi stagionali. L’oro dovrebbe rappresentare un buon serbatoio di valore, visto il livello ridotto dei tassi d’interesse.

I fondi global macro sono nella migliore posizione per adeguarsi allo scenario corrente
Gli hedge fund hanno subito perdite in maggio e all’inizio di giugno, riflettendo soprattutto le posizioni lunghe sulle commodity dei fondi global macro e le posizioni nette lunghe su commodity e azioni dei fondi di future gestiti. Anche se la situazione per il momento è difficile, crediamo che i fondamentali di lungo periodo siano ancora favorevoli agli hedge fund. Questa impressione è confermata anche dal nostro barometro degli hedge fund, in territorio positivo. Tra gli hedge fund prevediamo che i gestori global macro riescano a sfruttare meglio le attuali condizioni dei mercati.

Azioni immobiliari: prospettive strategiche positive

La crescita economica globale dovrebbe riaccelerare più avanti nel corso dell’anno, favorendo i mercati delle locazioni immobiliari. Prevediamo inoltre che diminuiscano le pressioni inflazionistiche, permettendo alla politica monetaria di rimanere espansiva più a lungo. Nel complesso il quadro dovrebbe determinare un ulteriore rialzo dei titoli immobiliari su un orizzonte temporale strategico. Nel breve termine, tuttavia, prevalgono le difficoltà, viste le valutazioni elevate di alcuni mercati. Consigliamo un portafoglio diversificato che privilegi l’Europa.

Fondi di private equity sotto pressione per investire la liquidità
Nella prima metà del 2011 negli USA si sono registrati buyout per numerosi miliardi di dollari, mentre in Europa l’attività è rimasta modesta. Tuttavia il clima si è fatto più favorevole poiché i tassi di insolvenza sono diminuiti. Inoltre, i fondi di private equity dispongono di liquidità in abbondanza dopo le recenti cessioni. Riteniamo probabile che l’attività di private equity aumenti presto, poiché i fondi vorranno verosimilmente sfruttare lo scenario di finanziamento più favorevole. Assisteremo probabilmente a un numero crescente di operazioni di private equity nei prossimi mesi.

 


Idea per un investimento di qualità:

BUY Esposizione a hedge fund global macro.


Fonte: IFAWorld – Credit Suisse

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I riferimenti al Credit Suisse contenuti nella presente relazione includono le succursali e le affiliate. Per maggiori informazioni sulla nostra struttura, si prega di usare il seguente link: https://www.credit-suisse.com/who_we_are/it/ . Le informazioni e le opinioni espresse in questa relazione sono state prodotte dal settore Global Research della divisione Private Banking del Credit Suisse al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modifiche in ogni momento. Le opinioni espresse in merito ad un particolare titolo in questa relazione possono differire o non corrispondere alle osservazioni e opinioni del settore Research della divisione Investment Banking del Credit Suisse, a causa delle differenze nei criteri di valutazione. Il documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto del Credit Suisse, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati, o a partecipare ad eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico. La presente relazione è stata redatta senza prendere in considerazione gli obiettivi, la situazione finanziaria o le esigenze di determinati investitori. Sebbene le informazioni sono state raccolte e hanno preso spunto da fonti ritenute attendibili, Credit Suisse non rilascia alcuna garanzia sulla loro accuratezza o completezza. Il Credit Suisse declina ogni responsabilità per eventuali perdite derivanti dal loro uso. Il prezzo e il valore degli investimenti citati e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni e possono registrare un ribasso o un rialzo. Il documento non contiene alcuna raccomandazione di natura legale, contabile, fiscale o  d’investimento. Inoltre, non costituisce in nessun modo una dichiarazione d’investimento o di strategia personalizzata o adeguata alle condizioni individuali del cliente, né qualsiasi altra raccomandazione personale rivolta a determinati investitori. Qualsiasi riferimento a performance passate non costituisce necessariamente un’indicazione per i risultati futuri. Il prezzo e il valore degli investimenti citati in questo documento e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni dei tassi di cambio. Gli investimenti alternativi, i prodotti derivati o strutturati sono strumenti complessi che per loro caratteristica implicano un elevato grado di rischio. Per tale ragione sono rivolti soltanto a investitori in grado di comprenderne e assumerne tutti i rischi. Gli investimenti sui mercati emergenti hanno carattere speculativo e sono notevolmente più volatili di quelli sui mercati consolidati. I rischi includono ma non sono necessariamente limitati a rischi di natura politica, economica, di credito, di valuta e di mercato. Prima di effettuare qualsiasi transazione, l’investitore è tenuto a valutare l’adeguatezza della stessa in rapporto alla propria situazione personale e ai propri obiettivi. In giurisdizioni in cui il Credit Suisse non è ancora registrato o non ha ancora ottenuto la licenza a negoziare in titoli, le transazioni possono essere effettuate solo in conformità con la vigente legislazione sui titoli, che varia da una giurisdizione all’altra e può richiedere che l’operazione sia svolta nel rispetto delle esenzioni dai requisiti di registrazione ed autorizzazione vigenti. Il Credit Suisse raccomanda all’investitore di esaminare in proprio (eventualmente con l’ausilio di consulenti professionisti) gli specifici rischi finanziari, come pure le conseguenze legali, normative, creditizie, fiscali e contabili. Una società del Credit Suisse potrebbe, entro i limiti concessi dalla legge, partecipare o investire in altre transazioni finanziarie con l’emittente dei titoli qui contemplati, prestare servizi o acquisire operazioni da tali emittenti e/o detenere una posizione o effettuare transazioni nell’ambito dei titoli o delle rispettive opzioni.

 

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