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CS: Azioni: Minimo del mercato, ma non double dip

– Diveniamo tatticamente più positivi su settori ciclici e titoli finanziari.
– Le valutazioni attuali sono le più interessanti degli ultimi dieci mesi…..


Global Research Monthly- Orizzonte d’investimento: 6–12+ mesi (Luglio/Agosto 2011) – Credit Suisse


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I dubbi sulla solidità del ciclo economico sono il fattore chiave che guida i mercati azionari. Il trend di mercato è chiaro: i titoli ciclici hanno sottoperformato quelli difensivi e la differenza fra le performance di questi due tipi di titoli è la più ampia dal marzo 2010 a oggi. Questo dato mostra come i prezzi di mercato riflettano già e in misura significativa il pessimismo riguardo al ritmo della crescita economica globale e come ci sia spazio per un rally azionario in caso di miglioramento delle prospettive (il 23 giugno l’Investment Committee ha portato l’atteggiamento tattico a positivo).

A nostro parere, l’attuale minimo del mercato non lascia presagire un double dip dell’attività economica. In realtà, un rallentamento della crescita è del tutto normale in questa fase del ciclo economico, e nel caso delle economie emergenti «più calde», un rallentamento della crescita è benvenuto alla luce dei timori inflazionistici.

Dal punto di vista strategico, manteniamo un parere positivo sulle azioni, e tatticamente, o su un orizzonte a più breve termine, siamo sempre più inclini a incrementare le posizioni d’investimento. In particolare, le valutazioni appaiono al momento interessanti. Ad esempio, i nostri livelli di fair value per i principali indici del mondo sviluppato evidenziano un potenziale al rialzo prossimo al 10% (il nostro valore equo a 12 mesi per lo S&P è 1’404). A supporto di ciò, la media dei prezzi target degli analisti sell-side su 6’000 titoli a livello mondiale indica un rialzo del 17% – il margine più alto dall’agosto scorso. Anche indicatori più semplici, come il rapporto prezzo forward/utili, appaiono interessanti.

Alcuni indicatori del sentiment, come l’indice della volatilità VIX, sono cresciuti superando i livelli medi di lungo termine. Nonostante il calo dell’8% dell’indice MSCI World dalla fine di aprile a oggi, non si vedono ancora segnali di vendite forzate.

L’evento più ovvio potenzialmente favorevole per i mercati è il rafforzamento degli indicatori guida statunitensi e cinesi e una maggiore chiarezza sulla situazione finanziaria greca su un orizzonte di breve termine. Ciò potrebbe essere favorevole per quei titoli finanziari che quest’anno hanno riportato una performance mediocre, ma nell’ambito dei quali attualmente la valutazione è positiva ed è in diminuzione tutta una serie di fattori contrari. Su base tattica, portiamo il settore a sovrappesato, pur rimanendo strategicamente neutrali. Questo mese, a livello tattico promuoviamo a sovrappesati anche i settori minerario, dei metalli e degli hardware tecnologici.

Idea per un investimento di qualità – BUY Xstrata – investimento in un’azienda ciclica leader nel settore minerario, titolo chiave nel
portafoglio Top 30.

Fonte: IFAWorld – Credit Suisse


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