AdvisorWorld.it

Comgest: L’anno del gallo in Cina offre opportunità per gli investitori

I cinesi festeggiano in questi giorni il nuovo anno in tutto il mondo e i riti tradizionali dovrebbero assicurare felicità e prosperità………..

 

Commento a cura di Jasmine Kang, Gestore del Comgest Growth Greater China


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente


{loadposition notizie}

Almeno sul fronte economico, nel corso degli ultimi anni, gli dei sono stati generosi: la Cina, che è stata il laboratorio manifatturiero del mondo, ha vissuto recentemente un rapido cambiamento.

Il consumo di beni e servizi sta crescendo, e questo trend è guidato da una sempre più ampia classe media. Le società come Kweichow Moutai (leader nel mercato dei distillati di fascia alta), China Life (leader nel mercato delle assicurazioni sulla vita) o Netease (società leader nel campo dei giochi on-line) emergono grazie al rapido cambiamento che sta caratterizzando l’economia nel suo complesso.

Internet è già diventato una piattaforma di marketing dominante. La Cina rappresenta già circa il 20% del mercato globale della pubblicità digitale mobile. In un recente MIT Technology Review, Baidu ha ricevuto un secondo piazzamento tra le società maggiormente innovative, grazie all’accuratezza della sua tecnologia di riconoscimento vocale – sovraperformando il software di Google. L’innovazione è stata – e continua ad essere – la chiave del successo di Baidu.

Crediamo che la trasformazione economica della Cina proseguirà. L’apertura del mercato delle azioni cinesi di classe A consentirà l’emergere di ulteriori opportunità di stock picking nella seconda maggiore economia a livello globale. Grazie ai due schemi di connessione tra Hong Kong e le Borse di Shenzen/Shanghai, gli investitori internazionali hanno ora la possibilità di accedere direttamente a più del 50% della capitalizzazione del mercato cinese, con 1447 titoli eligibili. A fine ottobre 2016, il turnover di Shenzen e Shanghai da inizio anno rappresentava circa il 22% del turnover delle Borse a livello globale, che con 16 trilioni di dollari è di gran lunga il più elevato al mondo. Malgrado quest’ampia percentuale a livello globale, solo l’1% della capitalizzazione del mercato cinese è in mano agli investitori esteri, il che rappresenta un’opportunità unica per un gestore sui mercati emergenti.

 

Fonte: AdvisorWorld.it

Articoli Simili

Schroders si rafforza nei Private Asset

Falco64

Jupiter AM : Cina tra guerra commerciale e crescita

Falco64

Mirabaud AM: Opportunità con dividendi globali in crescita

Falco64