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CS: Azioni Italia: Si prevede un inizio d’estate tranquillo

– A fronte dell’acquisizione di Bulgari da parte di LVMH e dell’offerta di Lactalis per Parmalat, si è aperto un fronte italiano per le attività di fusione e acquisizione.
– Non essendo attese particolari notizie a livello societario, si prevede un andamento laterale del mercato azionario……


Global Research Monthly- Orizzonte d’investimento: 6–12+ mesi (6 Giugno 2011) – Credit Suisse


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metà maggio le banche italiane hanno annunciato i risultati per il 1Q 2011. Nel complesso, la performance degli istituti di credito non è stata affatto spettacolare: mentre i ricavi da negoziazione hanno sorpreso sostanzialmente in positivo, gli utili delle principali banche sono stati in generale troppo deboli, riflettendo un quadro ancora caratterizzato da tassi d’interesse bassi e la lenta crescita della domanda interna per i prestiti. Dopo l’acquisizione di Bulgari da parte di LVMH a marzo, Parmalat ha ricevuto un’offerta d’acquisto dalla francese Lactalis sulla base di EUR 2.60 per azione.
Tuttavia, riteniamo che la risultante battaglia per il controllo tra Lactalis ed il governo italiano abbia incrementato la possibilità di controfferte volte a scongiurare l’iniziale tentativo d’acquisizione. Pur considerando che gli istituti di credito italiani rendono noti i propri risultati tardivamente, a maggio le notizie sul fronte societario sono state piuttosto scarse.
Fondamentalmente la nostra stima resta pressoché invariata; la dinamica degli utili continua a non essere molto convincente in termini assoluti ed in ambito europeo; nelle ultime settimane è proseguito inoltre il rallentamento dell’EPS aggregato, come si evince dalla figura 1. Dal momento che finora in maggio il mercato azionario italiano ha evidenziato una lieve sottoperformance su base continentale, la valutazione dell’Italia resta all’interno di un intervallo ristretto in rapporto all’Europa e pertanto non è ancora definitiva.
Poiché la gran parte delle società italiane inizierà a rendere noti i propri risultati solo tra la metà e la fine di luglio, riteniamo che le prossime settimane non saranno ricche di notizie. I mercati azionari italiani saranno probabilmente sostenuti dalle notizie macroeconomiche o da notizie legate
alla stabilizzazione della qualità creditizia dei paesi europei periferici e a tratti si registreranno fasi di volatilità elevata. In questo contesto generale, pensiamo che le attività di fusione ed acquisizione e quelle correlate alle offerte pubbliche iniziali continueranno a restare d’attualità, poiché la liquidità societaria rimane ai massimi livelli pluriennali.


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Fonte: IFAWorld – Credit Suisse


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I riferimenti al Credit Suisse contenuti nella presente relazione includono le succursali e le affiliate. Per maggiori informazioni sulla nostra struttura, si prega di usare il seguente link: https://www.credit-suisse.com/who_we_are/it/ . Le informazioni e le opinioni espresse in questa relazione sono state prodotte dal settore Global Research della divisione Private Banking del Credit Suisse al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modifiche in ogni momento. Le opinioni espresse in merito ad un particolare titolo in questa relazione possono differire o non corrispondere alle osservazioni e opinioni del settore Research della divisione Investment Banking del Credit Suisse, a causa delle differenze nei criteri di valutazione. Il documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto del Credit Suisse, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati, o a partecipare ad eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico. La presente relazione è stata redatta senza prendere in considerazione gli obiettivi, la situazione finanziaria o le esigenze di determinati investitori. Sebbene le informazioni sono state raccolte e hanno preso spunto da fonti ritenute attendibili, Credit Suisse non rilascia alcuna garanzia sulla loro accuratezza o completezza. Il Credit Suisse declina ogni responsabilità per eventuali perdite derivanti dal loro uso. Il prezzo e il valore degli investimenti citati e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni e possono registrare un ribasso o un rialzo. Il documento non contiene alcuna raccomandazione di natura legale, contabile, fiscale o  d’investimento. Inoltre, non costituisce in nessun modo una dichiarazione d’investimento o di strategia personalizzata o adeguata alle condizioni individuali del cliente, né qualsiasi altra raccomandazione personale rivolta a determinati investitori. Qualsiasi riferimento a performance passate non costituisce necessariamente un’indicazione per i risultati futuri. Il prezzo e il valore degli investimenti citati in questo documento e di qualsivoglia rendimento che può eventualmente maturare sono soggetti a oscillazioni dei tassi di cambio. Gli investimenti alternativi, i prodotti derivati o strutturati sono strumenti complessi che per loro caratteristica implicano un elevato grado di rischio. Per tale ragione sono rivolti soltanto a investitori in grado di comprenderne e assumerne tutti i rischi. Gli investimenti sui mercati emergenti hanno carattere speculativo e sono notevolmente più volatili di quelli sui mercati consolidati. I rischi includono ma non sono necessariamente limitati a rischi di natura politica, economica, di credito, di valuta e di mercato. Prima di effettuare qualsiasi transazione, l’investitore è tenuto a valutare l’adeguatezza della stessa in rapporto alla propria situazione personale e ai propri obiettivi. In giurisdizioni in cui il Credit Suisse non è ancora registrato o non ha ancora ottenuto la licenza a negoziare in titoli, le transazioni possono essere effettuate solo in conformità con la vigente legislazione sui titoli, che varia da una giurisdizione all’altra e può richiedere che l’operazione sia svolta nel rispetto delle esenzioni dai requisiti di registrazione ed autorizzazione vigenti. Il Credit Suisse raccomanda all’investitore di esaminare in proprio (eventualmente con l’ausilio di consulenti professionisti) gli specifici rischi finanziari, come pure le conseguenze legali, normative, creditizie, fiscali e contabili. Una società del Credit Suisse potrebbe, entro i limiti concessi dalla legge, partecipare o investire in altre transazioni finanziarie con l’emittente dei titoli qui contemplati, prestare servizi o acquisire operazioni da tali emittenti e/o detenere una posizione o effettuare transazioni nell’ambito dei titoli o delle rispettive opzioni.

 

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