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AdvisorWorld intervista Luca Mainò, cofondatore Consultique SCF

AdvisorWorld : In Italia le due parole Consulenza ed Indipendente sono sempre state un ossimoro in quanto spesso l’indipendenza diventava labile al cospetto dell’esigenza delle società mandanti.

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07 Luglio 2021 AdvisorWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Luca Mainò, cofondatore Consultique SCF, vice presidente AssoSCF, membro del Direttivo NAFOP


Di fronte a questa situazione Consultique con tanta pazienza e dedizione è riuscita a creare le condizioni per un cambiamento di paradigma ed a trasformare in realtà la Consulenza Indipendente.

Dr. Mainò ci piacerebbe che rispondesse ad alcune nostre domande per meglio chiarire ai nostri utenti lo stato dell’arte.

Advisor World: Qual è la situazione attuale sia normativa che effettiva per quanto riguarda la Consulenza Indipendente?

Luca Mainò: La consulenza indipendente è in forte crescita. Sono operativi circa 400 professionisti ed una cinquantina di società dopo soli due anni dalla partenza dell’albo con due sezioni dedicate agli “indipendenti”: la sezione dei consulenti autonomi e quella delle società di consulenza finanziaria. Persone fisiche e persone giuridiche devono possedere il requisito di indipendenza soggettiva, essere remunerati solo a parcella dal cliente (fee only) e non intrattenere rapporti con banche, società prodotto o altri intermediari. Per l’iscrizione è sufficiente un diploma quinquennale ed il superamento di una prova valutativa a cura dell’Organismo OCF. A breve verrà introdotto il praticantato per i neofiti e sarà previsto un ampliamento del novero dei soggetti che verranno esonerati dall’esame, per una maggiore facilità di accesso da parte dei bancari e dei dipendenti di soggetti abilitati. Basterà infatti aver prestato un servizio di investimento per tre anni negli ultimi dieci per evitare la prova valutativa. Inoltre, anche chi oggi è iscritto d’ufficio potrà presentare la domanda per entrare nella sezione degli autonomi.

Advisor World: Le vostre associazioni NAFOP e AssoSCF quale attenzione riscuotono dei consulenti che decidono di adottare il modello fee-only?

Luca Mainò: Riscuotono la massima attenzione, dati i risultati raggiunti che parlano da soli. AssoSCF e NAFOP furono le uniche realtà a redigere le Linee Guida in conformità al regolamento 17130, che guidarono per anni l’attività degli indipendenti come strumento di autoregolamentazione. Partecipammo anche al Tavolo di Lavoro Consob del 2010 in rappresentanza di persone fisiche e giuridiche, dove si posero le basi per l’affermazione in Italia dei Consulenti indipendenti e delle SCF e ottenemmo poi la cosiddetta ‘offerta fuori sede’ (in passato non era consentito promuovere l’attività fuori dall’ufficio e firmare i contratti presso il domicilio del cliente). Recentemente abbiamo anche conseguito la possibilità di promuovere e prestare il servizio con tecniche di comunicazione a distanza che consente oggi a tutti noi e alle nostre società di poter lavorare anche con le nuove modalità tecnologiche. Adesso abbiamo chiesto, ancora una volta unici soggetti nel panorama nazionale, che nella MiFID 3 venga previsto il divieto delle commissioni.

Advisor World: I vostri associati provengono soltanto dal mondo bancario – finanziario od anche da altri ambiti professionali?

Luca Mainò: Oltre agli operatori del sistema bancario e distributivo, ci sono anche diversi commercialisti e molti giovani che si avvicinano alla consulenza indipendente.

Advisor World: Quale supporto, sia tecnico che di informazioni, la sua società Consultique fornisce ai consulenti nel loro percorso professionale?

Luca Mainò: Dal supporto all’iscrizione all’Albo, alla formazione, all’assistenza nello svolgimento della professione, fino alla piattaforma e i software di utilizzo quotidiano, Consultique rappresenta il punto di riferimento per l’intera community degli indipendenti italiani.

Advisor World: Il fatto che voi siete allo stesso tempo presenti sia come Associazione che come Società di Consulenza è visto come un problema da parte di chi vuole associarsi?

Luca Mainò: L’associazione delle società, AssoSCF, ha un consiglio direttivo composto da nove membri che rappresentano altrettante società di consulenza indipendente e che è stato appena rinnovato durante l’assemblea annuale. Consultique è una delle associate, come altre 25 società di consulenza finanziaria. NAFOP, storica associazione FeeOnly, ha anch’essa un nuovo direttivo composto da nove colleghi, tutti iscritti all’Albo nella sezione degli “autonomi” ed ha espresso nel suo presidente il membro che rappresenta i consulenti all’interno del nuovo Organismo di vigilanza. Personalmente sono iscritto a NAFOP come altre centinaia di consulenti indipendenti. Credo che da noi pionieri della professione dipenda l’affermazione ed il successo della consulenza FeeOnly nel nostro Paese. Il fatto che i pionieri si impegnino oltre che nella professione anche nelle associazioni di categoria rappresenta un punto di forza per l’intera community.

Advisor World: Quali prospettive vedete per il settore?

Luca Mainò: I Governi e le Autorità di vigilanza in tutto il mondo puntano ad una maggiore trasparenza nella finanza e questo spinge la consulenza indipendente. Ovunque è in atto un cambio di scenario che sta rivoluzionando l’intero settore finanziario. Le famiglie e gli investitori saranno i soggetti che beneficeranno di questa nuova situazione. Siamo solo all’inizio.

Fonte: AdvisorWorld – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale