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Aberdeen SI: Agricoltura verticale

Il modo di coltivare odierno non sarà più sostenibile in futuro. Stiamo consumando rapidamente le risorse del pianeta e la sicurezza alimentare per una popolazione in costante crescita rischia di non essere garantita.

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A cura di Eva Cairns, Senior Esg Investment Analyst, Aberdeen Standard Investments


Uno degli interrogativi più importanti a cui dobbiamo trovare risposta anche come investitori è come utilizzare in modo efficiente le limitate superfici agricole di cui disponiamo. Esiste una opzione che riteniamo possa essere sostenibile ed efficiente: l’agricoltura verticale.

Il problema

Produrre derrate alimentari è un’attività a elevato consumo di risorse in termini di acqua, energia e suolo. Stiamo consumando le risorse naturali più rapidamente di quanto il pianeta non sia in grado di produrre. L’ultimo Earth Overshoot Day – il giorno in cui si esauriscono le risorse biologiche che la natura è in grado di produrre durante l’intero anno – è stato il 29 luglio 2019.

La produzione di derrate alimentari è inoltre vulnerabile ai crescenti impatti fisici del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature causa precipitazioni più intense, che a loro volta provocano degrado del terreno, scarsità d’acqua ed erosione del suolo. A risentirne sono i raccolti e le rese agricole, che diminuiscono. Inoltre, l’utilizzo di pesticidi ha conseguenze negative sulla biodiversità e la salute.

La possibile soluzione: l’agricoltura verticale

Guardiamo all’agricoltura verticale (vertical farming). Come dice il nome, l’agricoltura verticale consiste nel coltivare derrate alimentari su più livelli organizzati verticalmente in ambienti chiusi. L’agricoltura verticale punta a ottimizzare le condizioni di crescita per ciascuna pianta e ad applicare tali condizioni in un ambiente controllato e completamente automatizzato.

Questo permette di massimizzare la resa e ridurre al minimo gli impatti ambientali. Le aziende agricole verticali sono idonee soprattutto alla coltivazione di erbe e ortaggi a foglia larga che non crescono molto in altezza o che non hanno radici troppo profonde.

Il potenziale di crescita per l’agricoltura verticale

L’agricoltura verticale è un settore ancora agli albori, ma ha il potenziale di cambiare radicalmente il nostro modo di coltivare. Questa prospettiva è particolarmente interessante per le regioni a rapida crescita demografica, con forti tendenze di urbanizzazione, limitata disponibilità di suolo ed elevata vulnerabilità al cambiamento climatico e allo stress idrico.

Una sua maggiore adozione sarebbe efficace soprattutto nelle regioni colpite da siccità, come alcune zone del Medio Oriente e dell’Africa. La tecnica è adatta inoltre a Paesi piccoli e fortemente urbanizzati come Israele, Singapore, Giappone, Taiwan e Olanda. Inoltre, l’agricoltura verticale è interessante per i territori con elevato livello di inquinamento e sfruttamento del suolo, ma in cui è forte la domanda di alimenti di qualità elevata. Tra questi figurano anche zone della Cina.

Lo sfruttamento del potenziale dell’agricoltura verticale necessita del sostegno politico dei governi, compresa una chiara strategia che ne definisca le modalità di integrazione nelle politiche nazionali. Fondamentali saranno la collaborazione e la formazione degli stakeholder.

Saranno al contempo necessari investimenti pubblici e privati che, a loro volta, creeranno opportunità interessanti. Dati i livelli di capitali disponibili, questi investimenti potrebbero migliorare drasticamente l’ottimizzazione, aumentare la scala della produzione e abbattere i costi.

Investimenti: rischi e opportunità dell’agricoltura verticale

Per gli investitori, conoscere gli sviluppi dell’agricoltura verticale, la tecnologia ad essa associata e i vantaggi di sostenibilità che offre è importante a diversi livelli. La rivoluzione dell’agricoltura verticale produrrà probabilmente vincitori e vinti. Per questo è importante comprendere i rischi e le opportunità che emergeranno man mano che il settore si svilupperà. Queste conoscenze potranno quindi essere integrate nelle decisioni di investimento e utilizzate ai fini di un’interazione informata.

Instaurare un dialogo diretto con le società già attive nell’agricoltura verticale o interessate a questo ambito d’attività permette di ottenere informazioni preziose sul potenziale di crescita del settore. Fornisce inoltre un’indicazione delle opportunità per le società quotate che presentano un’esposizione positiva a un’agricoltura più sostenibile.

Esiste inoltre il potenziale di investimenti diretti, come ad esempio il finanziamento di società private innovative che sviluppano la tecnologia e gli algoritmi per ottimizzare la crescita delle piante.

Gli investitori possono inoltre acquistare gli edifici destinati a ospitare le aziende agricole verticali come asset reali.

Considerazioni finali

Il modo di coltivare odierno non è sostenibile in termini di consumo di suolo, acqua ed energia. Tuttavia, l’agricoltura verticale rappresenta un modo innovativo di produrre alimenti migliori, in un modo più efficiente e sano per l’ambiente. Con i giusti investimenti e il giusto impegno, l’agricoltura verticale potrebbe diventare il metodo di produzione alimentare preferito dalle generazioni future.

Fonte: AdvisorWorld.it

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