AdvisorWorld.it

A Domanda Risposta: D. Ballabio di EasyETF

- Daniela Ballabio

La consulenza Fee Only e gli ETF

Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale

Buongiorno Dott.ssa Ballabbio, Easy ETF è un’emittente di ETF, cosa ci può dire dei vostri prodotti e quali sono le particolarità che evidenziano i vostri ETF rispetto a quelli della concorrenza?

Sicuramente due caratteristiche, la prima è che fin’ora siamo stati un’operatore di nicchia, nel senso che ci siamo rivolti sopratutto agli investitori istituzionali, ragion per cui siamo un po’ meno conosciuti in termini di pubblicità piuttosto che di presenza sui giornali presso la clientela retail.

Il nostro approccio però sta un po’ cambiando quindi nei prossimi mesi probabilmente ci vedrete un po’ di più a contatto con la clientela retail e diciamo che anche questi eventi come l’IT Forum possono essere utili in questo senso.

La seconda caratteristica che ci contraddistingue è il fatto che siamo sempre stati degli operatori pionieri nel lancio di ETF su alcune classi d’attivo.

Siamo stati i primi a lanciare gli ETF sugli indici di commodities, l’anno scorso abbiamo lanciato gli ETF su alcuni paesi emergenti come il Next 11, un’insieme di paesi che diverranno presto parte dei paesi emergenti, quindi Vietnam, Pachistan ed altri paesi su cui difficilmente si riesce ad avere un’esposizione.

Siamo stati i primi a lanciare ETF sull’Egitto e via dicendo.

Ricordo inoltre che stati tra i primi a quotare sul mercato europeo degli ETF sul mercato immobiliare.

 

Per quanto riguarda la gamma dei prodotti quotati in Italia, vedo che siete presenti con degli ETF tematici, come dicevamo, sopratutto nell’ambito delle commodities.

Cosa ci può dire a proposito di questo?

Stiamo valutando di portare altri ETF in Italia.

La nostra gamma si è encrementata particolarmente l’anno scorso, perchè da circa una trentina di ETF siamo passati a 58 ETF presenti nella nostra gamma.

Di questi stiamo cercando di capire sul mercato italiano quali garantiscono migliori opportunità anche per gli investitori e penso ci potrebbero essere delle novità a settembre con appunto nuove quotazioni.

 

La normativa MIFID ha fatto nascere una nuova figura, quella del consulente finanziario indipendente. I vostri prodotti non necessariamente soltanto gli ETF, cosa possono offrire ai consulenti fee-only?

Possono offrire un mattone in più per la costruzione dell’asset allocation dei clienti.

Gli ETF hanno delle caratteristiche che li contraddistinguono rispetto ad altri strumenti finanziari, ad esempio rispetto ai fondi d’investimento, quantomeno per il fatto che l’ETF ha per obiettivo la replica dell’indice mentre il fondo è tipicamente a gestione attiva.

Il consulente attraverso l’ETF può, come dire, consigliare di esporre una parte del patrimonio del proprio cliente all’andamento dell’indice, è può invece scegliere all’interno di altri prodotti, come per esempio i fondi, altre fonti di alfa, in grado di fornire un valore aggiunto che viene garantito dalla gestione attiva.

 

La nuova figura che sta nascendo in realtà dovrebbe dare, almeno nell’idea comune, un grande impulso nell’utilizzo di questi strumenti.

Voi avete delle previsioni, o avete fatto delle valutazioni in merito?

Previsioni matematiche devo dire di no, stiamo già vedendo in questi mesi come l’interesse nei confronti degli ETF sia notevolmente aumentato.

Il consulente indipendente per il fatto di non dipendere da un modello di distribuzione che è quello che solitamente caratterizza il promotore finanziario, ha più libertà di movimento, è pagato anche con delle formule diverse e per cui anche per questo è particolarmente attirato da strumenti come gli ETF che magari per un promotore finanziario non sono necessariamente remunerativi.

 

Quindi da quanto Lei dice, sembra di capire che EasyETF adesso si voglia muovere e voglia diventare una realtà importante come già da tempo è sul mercato europeo.

E’ così in effetti?

Direi di sì, anche perchè a livello europeo ci qualifichiamo tra i primi cinque emittenti di ETF e la nostra presenza invece su Borsa Italiana e la nostra visibilità sulla clientela italiana è stata finora forse un po’ troppo contenuta rispetto a quello che è il nostro potenziale, quindi assolutamente sì.

Saremo sempre più presenti e con la voglia anche di essere anche più visibili nei confronti dei clienti.

 

IFAWorld.it


Articoli Simili

IWBank Private Investments: 6 nuovi ingressi di peso

Falco64

Ambrosetti Am Sim Necessaria cautela: volatilita’ in aumento

Falco64

CANDRIAM registra patrimonio in gestione ai massimi storici

Falco64