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27/05/09 Balzo della fiducia US

PENNA 9

I listini americani hanno chiuso in territorio ampiamente positivo (Dow Jones +2,37% a 8.473,41 punti, il Nasdaq +3,45% a 1.750,43 punti, S&P 500 ..

 

 

+2,62% a 910,21 punti) sulla scia del dato sulla fiducia dei consumatori Usa, ritornata ai livelli pre-Lehman Brothers: in maggio l’indice è balzato a 54,9 punti dai 40,8 punti di aprile, il massimo incremento mensile dall’aprile 2003. Gli analisti aspettavano che l’indicatore sulla fiducia dei consumatori salisse ad appena 42 punti. Il dato ha immediatamente riportato il buon umore nelle sale operative, dove gli operatori erano incerti sulla direzione da prendere dopo che invece il rapporto Standard & Poor’s/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ statunitensi, era risultato in calo del 18,70% su base annuale.

Negativo per l’Euro-zona anche il dato sul Pil della Germania, che nel primo trimestre 2009 ha registrato una flessione del 3,8%, confermando cosi’ la stima preliminare diffusa lo scorso 15 maggio. A pesare negativamente è stato in particolare il dato relativo alle esportazioni, che sono crollate del 9,7%; si tratta della peggiore performance dal 1970. Sui mercati valutari l’euro ha limitato i danni recuperando parte del terreno perduto inizialmente. I timori per lo stato dell’economia dell’Eurozona e per il sistema finanziario tedesco hanno indebolito la moneta unica, che ha perso terreno in mattinata fino a toccare un minimo a 1.3860, per poi ritornare ad apprezzarsi grazie alla diminuzione dell’avversione al rischio vista dopo la pubblicazione della fiducia dei consumatori Usa.

Durante la sessione asiatica l’eur/usd è rimasto in laterale in un intorno di 1.3980. Lo yen ha toccato il minimo di settimana contro dollaro americano a 94.50, sulla base della buona domanda di T-bills e grazie alle minori preoccupazioni relative al debito US e alle condizioni dell’economia in generale. Il prezzo del petrolio è rimasto stabile durante la sessione asiatica, dopo aver toccato ieri il massimo degli ultimi sei mesi. Un barile di petrolio Wti con consegna a luglio viene scambiato a 62,39 dollari, 6 centesimi in meno della chiusura di ieri mentre il Brent del Mare del Nord con analoga consegna scende di 4 centesimi a 61,20 dollari. Prevista per domani la prossima riunione dell’Opec

Spunti Operativi

Dati economici di oggi

 

Ora Nazione Dato Previsione Precedente Importanza
1.50 Merchandise Trade Balance Total (Apr) 10.3B
1.50 BoJ Minutes 4
1.50 Adjusted Merchandise Trade Balance (Apr) -97.1B
2.30 Construction Work Done (1Q) -14.5 1
8.00 Consumer Price Index (YoY) (May) 0.2% 0.7% 1
8.00 Consumer Price Index (MoM) (May) 0.1% 0.0%
10.30 BBA Mortgage Approvals 26.1K
13.00 MBA Mortgage Applications (May 22) 2.3% 1
16.00 Housing Price Index (MoM) (Mar) 0.2% 0.7% 2
16.00 Existing Home Sales (MoM) (Apr) 1.8% -3.0% 2
16.00 Existing Home Sales (Apr) 4.65M 4.57M 2

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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