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22/05/09 Euro e sterlina di nuovo al rialzo

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L’outlook Standard & Poor sulle finanze pubbliche della Gran Bretagna è stato rivisto da “stabile” a “negativo”. Per l’agenzia di rating, il deficit pubblico britannico dovrebbe ..

oscillare tra il 7-10% del Pil nel 2009, mentre il debito pubblico potrebbe avvicinare il 100% del Pil entro il 2013. Il Regno Unito rischia di perdere l’attuale valutazione «AAA» sui suoi titoli di Stato, se non risana le proprie finanze. L’attenzione si sposta ora sugli Stati Uniti e sugli altri paesi del G7. Negli States States in particolare il debito pubblico sta aumentando in maniera esponenziale e gli operatori temono un futuro taglio del rating T-bills. C’è poi il nuovo record di disoccupati negli Usa (Sono 6,66 milioni gli americani a vivere con il sussidio di disoccupazione).

Timothy Geithner, segretario al Tesoro statunitense, ha rivolto il suo appello a tutti i Paesi perché si attivino per stabilizzare il proprio sistema finanziario. Per quanto riguarda gli altri dati macroeconomici, buoni i PMI in Euro-zona, mentre l’indice manifatturiero della Fed di Filadelfia di maggio si è attesato a a -22,6 peggio delle attese del mercato che aveva previsto -18. Buone notizie invece, per il superindice USA di aprile che L’indice dei leading indicators migliora per la prima volta negli ultimi sette mesi: +1% contro lo 0.8% atteso e il -0.2% del mese precedente. Hanno contribuito positivamente al miglioramento dell’indice i prezzi delle azioni, gli spread sui tassi di interesse e le aspettative dei consumatori, mentre l’offerta reale di moneta e i permessi per nuovi cantieri hanno fatto registrare performance negative.

La Borsa di Tokyo ha ciuso in ribasso, principalmente a causa della continua forza dello yen, anche se la Banca del Giappone ha migliorato le sue valutazioni sull’andamento dell’economia per la prima volta da tre anni. L’indice Nikkei ha chiuso in calo dello 0,4% a quota 9.225,81 punti, in linea con un leggero ripiegamento delle piazze asiatiche seguito alla precedente chiusura negativa di una Wall Street.

La debolezza del dollaro ha portato l’usd/jpy in area 94. Il ministro delle Finanze Kaoru Yosano ha comunque escluso un intervento diretto del governo per cercare di frenare l’ascesa della divisa nipponica. Continua il rally dell’euro, che dopo un breve “stop and go” in area 1.38 ha continuato ad apprezzarsi contro il dollaro americano, fino a segnare un nuovo massimo a 1.3970 pochi minuti fa. Grande recupero anche della sterlina: il cable aveva perso quasi tre figure dopo l’annuncio da parte di S&P, ma ha recuperato tutto dopo un deciso rimbalzo a 1.55; il cross non è più sceso al di sotto di 1.58 da ieri pomeriggio.

Spunti Operativi

Rialzista
Neutrale
Ribassista

Supporti: 1.3900 – 1.3830
Resistenze: 1.3970 – 1.4000

Dati economici di oggi

 

Ora Nazione Dato Previsione Precedente Importanza
6.00 BoJ Interest Rate Decision 0.1% 0.1%
10.30 Gross domestic product (QoQ) Q1 09 -1.9% -1.9%

L’utente prende atto che le informazioni contenute in questo report hanno mera natura informativa
e vengono elaborate dall’analisi dei dati di negoziazione, dei dati di mercato e dalle statistiche.

Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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