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22 settembre 2011: H – Commento Currency

7 SOLDI

Un rapido riepilogo di quanto accaduto la settimana scorsa: nel Regno Unito il rapporto Vicker è stato approvato, con costi stimati pari a 6 miliardi di GBP a carico delle banche tenute ad adeguarsi; la Grecia ha annunciato l’applicazione di un’imposta  sugli immobili (nella speranza di raccogliere 2 miliardi di USD, da rivedere in seguito al ribasso a 1…..

Commento settimanale a cura di Henderson Global Investors


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miliardo di USD); due istituti bancari francesi (SocGen e Credit Agricole) hanno ricevuto un downgrade da Moody’s; Merkel e Sarkozy hanno nuovamente confermato il loro impegno nei confronti della Grecia; la BCE ha svolto un’azione congiunta con BoJ, BoE, FED e BNS per effettuare operazioni mirate a fornire liquidità in dollari.

Negli Stati Uniti, nell’ambito del piano da 3,6 trilioni di USD mirato a ridurre i deficit di budget, Obama ha annunciato la cosiddetta ‘Buffett rule’, ovvero una tassazione dei ricchi (anche la Spagna, la scorsa settimana, ha ripristinato una tassa patrimoniale). Nel frattempo, la riunione di 2 giorni del FOMC si è aperta con i mercati in attesa di nuove misure, che dovrebbero essere annunciate nei prossimi giorni.

L’effetto di tutti questi eventi sembra produrre un’ulteriore pressione sul rapporto EUR/USD. L’incertezza creeràuna congiuntura interessante per le valute più sicure. Quali scegliere? È come scegliere fra il buono (franco svizzero), il brutto (lo Yen giapponese, con il rischio di interventi sempre dietro l’angolo) e il cattivo (il dollaro USA, con notevole liquidità ma in cattivo stato di salute). Riteniamo quindi che sia un buon momento per gli Skandies, il dollaro australiano, l’oro (restando in attesa di rumors sul sistema aureo) e il dollaro di Singapore.

Il nostro modello: nessun reingresso previsto nel G10.

Stiamo seguendo il Peso messicano e la Rupia indonesiana – il primo per le sue difficoltà, la seconda per la sua potenziale forza. Il Peso messicano è sceso per due mesi consecutivi. A causa dei timori di un significativo rallentamento della crescita negli Stati Uniti, il Peso ha perso oltre il 5% ad agosto e più del 6% questo mese. L’Indonesia, al contrario, continua a registrare una forte crescita, ha un mercato interno solido, un’inflazione ridotta e – fattore più importante – una bassa esposizione al trading.

Il 22 settembre i leader dei paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) si incontreranno prima del meeting di BM/FMI. Questo evento non desta la giusta attenzione che merita, in quanto tali paesi potrebbero – potenzialmente – tendere una mano all’Europa.

Non prevediamo tagli sui tassi di Ungheria e Turchia. Il primo ministro ungherese ha fatto marcia indietro, dando la possibilità ai cittadini di rimborsare l’intero ammontare dei loro mutui forex al tasso fisso di 180/CHF e 250/EUR, scaricando i costi sulle banche. Solamente il 10% dei prestatori sarà in grado di farlo entro la fine del 2011.

In Asia, il ministro delle finanze coreano è preoccupato per i recenti movimenti del Won, ritenuti “eccessivi”, e ha dichiarato che il calo della valuta “non è dovuto ai fondamentali”. Il presidente della Commissione per i Servizi Finanziari coreana ha manifestato l’intenzione di “muoversi preventivamente per affrontare l’instabilità delle condizioni forex”.

Fonte: IFAWorld – Henderson Global Investors

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