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18/05/2009: L’attività economica si espanderà probabilmente nella seconda metà del 2009

Secondo Western Asset Management, società leader mondiale nella gestione dei fixed income e appartenente al gruppo Legg Mason …

l’attività economica si espanderà probabilmente nella seconda metà del 2009, dato che gli stimoli economici inizieranno a dissipare le attuali incertezze del mercato ma non a livelli tali da permettere un aumento nei tassi d’interesse statunitensi.

 

“Il rapido deterioramento nell’attività economica mondiale è stato senza dubbio allarmante. Abbiamo poca esperienza nel misurare l’impatto che uno shock così acuto e sincronizzato sui credit provision ha avuto sulla crescita mondiale. A complicare ulteriormente le cose sono stati varati stimoli fiscali e monetari su scala senza precedenti. Di conseguenza, l’incertezza è altissima, ha commentato Mike Zelouf, Director of International Business di Western Asset Management.

 

“Tutto quello che possiamo sostenere con certezza in questa fase è che l’economia mondiale non si trova su una spirale discendente che si auto alimenta, una condizione necessaria per giustificare l’attuale pricing del mercato”, aggiunge Zelouf.

 

Il gestore mondiale di fixed income crede che l’attività economica negli Stati Uniti dovrebbe guadagnare trazione e iniziare a espandersi tiepidamente nella seconda metà di quest’anno dopo che la politica fiscale e monetaria abbia avuto il tempo di dare i suoi effetti. Zelouf tuttavia non si aspetta che la Fed inizi ad aumentare i tassi di interesse immediatamente.

 

“La ripresa sarà tiepida, e l’inflazione potrebbe rallentare rispetto ai livelli attuali dato che le famiglie si impegnano nel lungo processo di aggiustamento del bilancio patrimoniale. La duration negli Stati Uniti è pressoché neutrale rispetto al benchmark, e abbiamo scelto di spostare un certo rischio sul tasso di interesse fuori dai mercati statunitensi verso l’Europa, all’estremità della curva”

 

In Europa, la Banca Centrale Europea è stata riluttante a ridurre in modo drastico i tassi di interesse e non crede che l’Europa stia affrontando minacce deflazionarie. Trichet il Presidente della Banca Centrale Europea non ha mai escluso l’alleggerimento quantitativo come opzione politica ma ha indicato chiaramente che tale possibilità non è stata presa in grande considerazione

 

“Crediamo che la posizione di Trichet potrebbe sottovalutare la profondità della contrazione economica e pensiamo che probabilmente il tasso di interesse sarà successivamente ridotto e che rimarrà a un livello basso per un bel po’ di tempo. L’alleggerimento quantitativo è una possibilità reale. Cerchiamo tassi a lunga scadenza che continuino la fase discendente e che abbiano duration addizionale nella parte mediana della curva”, ha commentato Zelouf.

 

In Giappone, Western Asset Management ha spostato la duration da una posizione moderatamente short a una moderatamente long basata su fondamentali in deterioramento e sul bisogno di una reazione monetaria più aggressiva. Il Giappone è emerso dalla sua decennale caduta dei prezzi registrata negli anni 90 conseguete alla spesa statale e agli scambi internazionali. Con il più alto tasso di deficit sul prodotto interno lordo tra i paesi del G7 e con la minaccia di downgrade che sta diventando una possibilità reale nell’attuale situazione economica, la spesa pubblica non sembra essere una soluzione possibile così come è successo in passato. Quindi, lo yen si è rafforzato di più del 35% sullo “yen reale” ponderato su base commerciale. Questo equivale a una preoccupante rivalutazione monetaria che deve essere controbilanciata attraverso altri canali. In combinazione con la riduzione dei consumi nelle economie dei paesi sviluppati e con un settore manifatturiero sempre più competitivo nei mercati emergenti, il settore dell’export giapponese si focalizza proprio sui mercati emergenti, questo settore infatti punta sulla capacità di risollevare l’economia giapponese ancora una volta. È stata aggiunta duration addizionale all’estremità della curva dato che ci aspettiamo una situazione di tipo bull flattening.

 

All’interno degli spread sector, la sola strategia significativa che Western Asset sta cercando di implementare uno shift dagli agency mbs verso obbligazioni corporate di tipo investment grade.

 

“Questo dovrebbe essere un processo molto graduale. Ci aspettiamo che la nostra posizione di sovrappeso sui martgage converga, nel tempo, verso una neutrale. Se da un lato crediamo che i mortgage offrano ancora valutazioni attrattive, questi hanno sovraperformato significativamente le obbligazioni corporate negli ultimi sei mesi”.

 

Zelouf nota che considerando la liquidità ottenuta dalla vendita di titoli di agenzia di tipo “pass – through”, Western punterà ad acquistare una nuova emissione nel mercato primario che sembra particolarmente sotto prezzato e soggetto a squilibri tecnici inferiori. Il mercato secondario non è ancora liquido e i costi di transazione molto più bassi nel mercato primario sia in Europa che negli Stati Uniti, in questo modo ci vorrà tempo prima di ristabilire l’equilibrio.

 

“Saremo i primi ad ammettere che i policy maker sono stati più reattivi che proattivi. Il pacchetto di salvataggio, di tipo “shock and awe”, varato dal segretario del Tesoro americano Geithner è stato tutt’altro. Tuttavia, anche una fragile stabilità nelle condizioni economiche sottostanti potrebbe essere molto positiva per la maggior parte degli spread sector e potrebbe guidare una significativa sovraperformance sulle obbligazioni industriali.“ ha concluso Zelouf.

 

 

Analisi a cura di: Western Asset Management

 

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