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16/06/09 Report Valutario (Valute Minori): Euro in deciso ribasso verso le principali valute. In leggero recupero nei confronti della Lira Turca e stabile verso il Leu Rumeno.

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Euro in deciso ribasso verso le principali valute. In leggero recupero nei confronti della Lira Turca e stabile verso il Leu Rumeno…

 

 

EURO/DOLLARO Australiano
COMMENTO: decisa discesa durante gli ultimi mesi per l’Euro/Dollaro Australiano. I corsi violano l’importante area supportava individuata a ridosso delle 1,8800/1,8600 per poi spingersi in direzione dell’obbiettivo indicato a ridosso delle 1,7300 (minimo 1,7142). L’entità della discesa e l’ipervenduto raggiunto consigliano cautela. Dei rimbalzi di Euro appaiono possibili a ridosso dei prezzi raggiunti. Tuttavia un primo segnale di forza si avrebbe solo sopra le 1,7650/1,7700, per le 1,8500 prima e le 1,9000 in seguito. A questo punto avremmo un segnale di ulteriore debolezza di Euro solo sotto le 1,7100 (almeno una chiusura settimanale), In tal caso i corsi potrebbero spingersi verso le 1,6500 prima e le 1,6000/1,5700 in seguito.

EURO/DOLLARO Canadese
COMMENTO: movimento correttivo anche per l’Euro/Dollaro Canadese durante gli ultimi mesi. Dalle 1,6600 l’Euro si riporta verso le 1,5400, per poi attestarsi a 1,5600. I corsi appaiono così ancora “intrappolati” tra l’importante resistenza a 1,7000/1,7200 e le 1,4800. Assisteremmo ad un ulteriore segnale di debolezza di Euro in seguito a discese sotto le 1,5350 per le 1,4800/1,4700. Viceversa recuperi delle 1,5750 fornirebbero un primo segnale di forza di Euro che potrebbe spingersi verso le 1,6000/1,6200 in prima battuta e in direzione delle 1,6400 in seguito. Solo il recupero delle 1,6400 darebbe un segnale di forza di Euro valido per il medio periodo, con possibili implicazioni in direzione delle 1,7000/1,7200.

EURO/DOLLARO Neozeladese
COMMENTO: discesa per l’Eur/Nzd durante gli ultimi mesi. I corsi, dopo un movimento laterale tra le 2,2500 e le 2,3500 scivolano fin verso le 2,1600. A questo punto appaiono possibili ulteriori indebolimenti in direzione dell’importante area supportiva individuabile a ridosso delle 2,1000/2,0500. Quest’ultima area potrebbe frenare la discesa dell’Euro e permettere recuperi in direzione delle 2,2500. In ottica di medio periodo un marcato segnale di forza di Euro si avrebbe sopra alle 2,2500/2,2700 per le 2,3600 prima e le 2,4200 in seguito. Viceversa un segnale di decisa debolezza di Euro si avrebbe solo sotto le 2,0600/2,0500, per le 1,9700 prima e le 1,8400 in seguito.

EURO/LIRA Turca
COMMENTO: contesto immutato (leggero recupero) durante gli ultimi mesi per l’Euro/Lira Turca. I corsi dall’area 2,0500 si spingono verso le 2,1800/2,2000. Per le prossime settimane l’Euro potrebbe oscillare tra le 2,2000 e l’importante area sportiva individuabile a ridosso delle 2,0500. Un deciso segnale di discesa di Euro si avrebbe dunque solo sotto le 2,0500, evento che aprirebbe le porte alla fascia 1,8000 con livello intermedio a 1,9500. Viceversa il recupero delle 2,2000 favorirebbe estensioni in direzione delle 2,300/2,3500.

EURO/RAND Sudafricano
COMMENTO: ancora discesa per l’Euro/Rand durante gli ultimi mesi. I corsi, dopo aver violato il supporto a 12,30, stornano con decisione fin verso l’obbiettivo indicato a 11,00. Assisteremmo ad un ulteriore segnale di debolezza di Euro solo in seguito ad ulteriori deprezzamenti sotto le 11,00. Tale evento aprirebbe le porte all’area 10,20/10,00 prima e alle 9,30/9,10 in seguito. La tenuta delle 11,00 consentirebbe estensioni verso le 11,50. Ma sarebbe solo la violazione delle 11,50/11,60 a fornire un preciso segnale di forza di Euro per le 11,90 prima e le 12,30 in seguito.

EURO/FIORINO Ungherese
COMMENTO: movimento correttivo anche per l’Euro contro Fiorino Ungherese durante gli ultimi mesi. I corsi scivolano sotto il supporto indicato a ridosso delle 290/285 per poi testare l’obbiettivo di area 275. Successivamente l’Euro oscilla in laterale tra le 275 e le 290. Un nuovo segnale di forza si avrebbe solo sopra le 290; evento che riaprirebbe le porte a nuove rivalutazioni di Euro in direzione delle 300 prima e delle 310/315 in seguito. Viceversa ulteriori indebolimenti sotto le 273/270, favorirebbero ulteriori deprezzamenti di Euro per le 258/255

 

EURO/LEU RUMENO
COMMENTO: discesa anche per l’Euro contro il Leu Rumeno negli ultimi due mesi. I corsi dall’area 4,30 ripiegano verso il primo obbiettivo indicato a 4,10. Per le prossime settimane l’Euro potrebbe muoversi tra le 4,30 e le 4,10. Un deciso segnale di rivalutazione di Leu (discesa di Euro) si avrebbe solo sotto le 4,10, evento che aprirebbe le porte alla fascia 3,90/3,80. Viceversa un segnale di forte rivalutazione di Euro scaturirebbe solo sopra le 4.30/4,35 (almeno una chiusura settimanale). Evento che suggerirebbe la chiusura di eventuali posizioni in Leu.

Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella

Autore: Andrea Savio


 

 

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