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11/05/09 Olimpionica la corsa dell’Euro oltre 1.3600

TESTO

In occasione della sua sessione di maggio, la Banca centrale europea ha abbassato i tassi di interesse di riferimento all’1%, aggiornando il

minimo storico; la BCE varerà altre misure «non convenzionali» di politica monetaria a sostegno dell’economia come l’acquisto diretto di obbligazioni, nella fattispecie «covered bonds», o obbligazioni garantite, (come la Fed o la Banca d’Inghilterra), per un valore di circa 60 miliardi (ma i dettagli di queste operazioni verranno annunciati solo in occasione della prossima riunione di inizio mese a giugno).

La Bce, inoltre, effettuerà anche nuove operazioni di rifinanziamento a tasso fisso a scadenze più lunghe (da sei mesi a un anno) a favore delle banche commerciali.

La Bank of England ha deciso di lasciare i tassi di riferimento allo 0.50%, come ampiamente atteso dagli analisti, più che raddoppiando il suo programma di acquisti di titoli di 125 miliardi di sterline.

Oltreoceano dieci grandi banche americane su diciannove hanno bisogno di essere ricapitalizzate: questto è il responso sugli stress test a cui la Federal Reserve ha sottoposto i 19 maggiori istituti di credito. Questi istituti dovranno effettuare operazioni di ricapitalizzazione per 74,6 miliardi di dollari: l’istituto più esposto a un’eventuale acuirsi della crisi è Bank of America (33,9 miliardi) seguita da Wells Fargo (13,7 miliardi) che ha già lanciato un aumento di capitale. Il presidente cdella FED, Ben Bernanke, ha sottolineato che i numeri sono fonte di un «considerevole sollievo» per gli investitori perchè indicano che le banche hanno comunque al momento «capitali adeguati».

Bernanke ha lanciato un appello per imporre controlli più efficaci e globali sul sistema finanziario in modo tale da scongiurare il ripetersi di una crisi futura, aggiungendo che le autorità di controllo dovranno esaminare il sistema finanziario nel suo complesso, in modo da riuscire a evidenziare i rischi che potrebbero mettere in pericolo il flusso regolare del commercio, del credito e delle operazioni di mercato.

Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti registra un nuovo massimo a 8.9 punti percentuali, in crescita rispetto al mese precedente (8.5% in marzo) ma in linea con le aspettative. I non-farm payrolls invece diminuiscono di 539mila unità, una cifra impressionante, ma più bassa delle stime degli analisti, che avevano previsto una diminuzione pari a 620mila. Intanto I prezzi del petrolio accelerano ancora e toccano i nuovi massimi dallo scorso novembre su quota 58 dollari al barile.

 

Spunti Operativi

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Dati economici di oggi

 

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Analisi Daily
a cura di: Cfx Intermediazioni

Fonte: Cfx Intermediazioni.com

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