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11/05/09 Future SpMib:Le autorità stanno curando i mercati?

PENNA 10

Le autorità stanno curando i mercati?

Mi conoscete come un grande scettico delle statistiche governative. Da anni critico il modo poco obiettivo di calcolare il tasso d’inflazione oppure il numero dei…


disoccupati. Così viene mancare la fiducia anche nel resto delle statistiche.
Più che mai le autorità si rendono conto che rassicurare i mercati costa molto meno che non dover intervenire direttamene sul mercato a costi esorbitanti.
Alfonso Tuor scrive: “L’amministrazione Obama non ha pensato di attuare lo stress test per verificare veramente lo stato di salute del sistema bancario americano (la Federal Reserve dispone di tutti i dati e ha accesso a tutte le informazioni bancarie, per cui questo esercizio era inutile), ma per convincere, da un canto, gli investitori che le banche stanno meglio di quanto avesse stimato il mercato e, dall’altro, l’opinione pubblica che non è necessariamente un’operazione di pulizia o di risanamento del sistema. La conclusione è che si nega la gravità dei problemi e si legittima – come hanno scritto alcuni economisti tra i quali Luigi Zingales sul Wall Street Journal – “la continuazione della politica delle garanzie stabili e delle iniezioni di capitali pubblici nelle banche”.
Questa politica dell’amministrazione Obama pone problemi etici ed economici di notevole entità. Dal punto di vista etico, i contribuenti sono chiamati a pagare i danni causati dalle banche, che sono tra le principali responsabili della crisi, mentre coloro che hanno dato le risorse alle banche per condurre le loro disastrose operazioni finanziarie, come gli obbligazionisti, non vengono chiamati alla cassa. Inoltre, in molti casi alla guida degli istituti rimangono ancora le stesse persone che hanno causato i dissesti….
Tuor scrive poi che economicamente si stanno facendo gli stessi errori giapponesi: ….Paradossalmente il Governo americano, che aveva duramente criticato la politica di Tokyo, sta ora seguendo proprio quelle orme…
La mancanza di volontà di ripulire e risanare veramente il sistema bancario e di far giocare appieno i meccanismi dell’economia di mercato (che prevedono come meccanismo essenziale di disciplina fallimento e perdite per chi investe in attività deficitarie) produrrà il risultato di allungare i tempi della crisi e di rendere le politiche dei governi eticamente inaccettabili per coloro che sono costretti a subire le conseguenze di una crisi che non hanno assolutamente contribuito a provocare.

Ho voluto scrivere queste righe a causa dell’attuale clima quasi euforico sui mercati azionari che sembra dichiarare “cretino” chiunque non abbia comperato durante il mese di marzo. Il clima di paura si è trasformato in avidità in pochissimo tempo rendendo possibile un minimo a forma di “V”. Abbiamo davanti a noi forse ancora qualche buona settimana sui mercati azionari. Non dobbiamo comunque dimenticare le radici del mercato ribassista 2007 – 8 che rendono acquisti agli attuali livelli più un affare da trading con un orizzonte da medio periodo che non da “cassettista”. Mi chiedo: “Coloro che hanno avuto paura di acquistare in marzo, perché lo fanno ora?” Molto probabilmente perché i prezzi stanno crescendo rapidamente promettendo facili guadagni i poco tempo!

La borsa italiana

1105 1.png


Uno degli svantaggi dell’analisi di Elliott è l’estensione delle onde durante forti movimenti rialzisti. Nell’ambito del programma GET è previsto da tempo l’avvio di una modesta correzione (onda 4) prima di una ripresa del rialzo. Il rialzo dello SPMib40 cash invece continua senza sosta (al massimo 2 giorni di correzione) estendendo la portata dell’onda 3 settimanalmente. L’obiettivo minimo di onda 3 viene ora quantificato con 22’117, quello massimo a 26’396.
1105 2.pngOsservate con quanta facilità l’indice ha superato notevoli fasce di Fibonacci. Tuttora non ci sono importanti segnali di rallentamento del rialzo.

I seguenti risultati sono stati raggiunti dall’inizio dell’anno 2009 dopo un buon 2008.

Portafoglio strategico + 8.18 %
Portafoglio tattico + 6.57 %
Suggerimenti operativi cumulativi (divise, materie prime) + 38.93 % (senza inclusione degli utili non realizzati nel commento giornaliero)
Suggerimenti operativi azioni al rialzo (servizio giornaliero) + 115.53 % (senza inclusione degli utili non realizzati, risultati cumulativi)
Suggerimenti operativi azioni al ribasso (servizio giornaliero) + 31.01 % (nessuna posizione in questo momento, risultati cumulativi)
Operazioni sui MiniSPmib + € 10’335 (con 10 operazioni, principalmente al ribasso)


Analisi Weekly

a cura di: Lettera Basilese

Autore: Hanspeter Ehrsam

www.lfbasilese.ch

 

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