AdvisorWorld.it

TASTIERA

05/06/09 Oggi attesa per il dato americano relativo ai nuovi lavoratori dipend. non agricoli

Da seguire: Stati Uniti – L’employment report di maggio dovrebbe mostrare un calo di occupati non agricoli di -540 mila unità, da -539 mila di aprile. Gli occupati nel…

 

 

 

 

05-06-2009 1-


settore privato dovrebbero contrarsi a un ritmo più contenuto rispetto a -611 mila di aprile, con un contributo positivo meno ampio per il settore pubblico che aveva aggiunto 72 mila occupati il mese scorso (in parte per assunzioni straordinarie legate al censimento 2010). Il contributo degli occupati pubblici dovrebbe essere compreso fra 10 e 20 mila posti, portando il calo di occupati nel settore privato a circa -560 mila. Il tasso di disoccupazione dovrebbe aumentare ampiamente a 9,2% da 8,9% ad aprile. La settimana lavorativa dovrebbe essere stabile a 33,2 ore e i salari orari dovrebbero tornare ad aumentare dello 0,2% m/m, dopo il rallentamento di aprile a +0,1%.

Ieri sui mercati

Ferma la Bank of England, ferma la Banca del Canada (o/n a 0.25% almeno fino al termine del secondo trimestre 2010), nessuna novità eclatante dalla BCE (il piano di acquisto di covered bonds conferma le attese). L’euro ha toccato il massimo di 1,4228 dollari nella prima mattina e in seguito è sempre rimasto sotto tale livello (con minimi addirittura di 1,4067); in ribasso la sterlina, penalizzata dalla crisi strisciante del governo laburista e da voci di dimissioni del primo ministro. Chiusura positiva per i listini azionari mondiali, netto ribasso per i corsi obbligazionari (+15-17pb per i rendimenti degli UST sul tratto 5-30 anni). Btp sotto pressione rispetto al Bund.

Area Euro

Le vendite al dettaglio sono salite di 0,2% m/m, in linea con le attese, nel mese di aprile, dopo il -0,1% m/m (rivisto al rialzo da -0,6% precedente) di marzo. Le vendite risultano in calo di -2,3% rispetto a un anno prima, da -3,4% a/a (rivisto al rialzo da -4,2% precedente) del mese precedente. Grazie alla revisione sui mesi precedenti, il dato è risultato superiore alle attese. Le vendite sono in rotta per un calo di -0,2% t/t nel trimestre corrente dopo il -0,9% t/t dei primi tre mesi dell’anno.

Stati Uniti

I nuovi sussidi di disoccupazione sono scesi a 621 mila unità nella settimana conclusa il 30 maggio da 625 mila unità (rivisti da 623 mila) della settimana precedente. I sussidi esistenti scendono di 15 mila unità a 6,735 milioni nella settimana conclusa il 23 maggio, da 6,750 milioni della settimana precedente, il primo calo dalla seconda settimana di dicembre 2008. I nuovi sussidi hanno toccato un picco a fine marzo e segnalano che il culmine della contrazione di occupati dovrebbe essere alle spalle.

La crescita della produttività nel 1° trimestre è stata rivista verso l’alto a 1,6%, da una stima preliminare di 0,8% t/t. L’output scende del 7,6% t/t, a fronte di un calo delle ore lavorate del 9% (il più ampio dal 1975); la revisione deriva da un calo meno marcato dell’output, precedentemente stimato a -8,2%, a fronte di una stima invariata delle ore lavorate. Il costo del lavoro per unità di prodotto aumenta del 3% t/t dopo +5,1% del 4° trimestre 2008. Il costo unitario degli altri input sale nel trimestre del 2,4% t/t dopo un calo di 5,9% t/t di fine 2008.

La retorica degli interventi della Fed si sta spostando verso l’inflazione. Pianalto (Cleveland Fed, non votante) ha ribadito le previsioni di Bernanke di crescita debole, ma ha anche detto che la banca centrale dovrà essere diligente nell’evitare rischi di inflazione futura. Pianalto ha detto che la Fed ritirerà lo stimolo monetario con l’emergere della ripresa della crescita. Ieri Hoenig (Kansas City Fed, non votante) aveva detto che la Fed non potrà aspettare di vedere l’inflazione risalire per decidere di restringere la politica monetaria. Il mercato sta indicando che l’attuale stimolo monetario deve essere ritirato: secondo Hoenig il recente rialzo dei rendimenti è un segnale che la Fed dovrebbe iniziare ad alzare i tassi di intervento e che i mercati si stanno preoccupando dei rischi inflazionistici derivanti da un deficit federale crescente e da una politica monetaria molto accomodante. Hoenig suggerisce “con forza di registrare il messaggio dei mercati e di iniziare rapidamente a portare la politica monetaria in maggiore equilibrio prima che le forze dell’inflazione scappino di mano”. Il messaggio di Hoenig diverge rispetto a quello di Bernanke che ieri ha ribadito la previsione di inflazione spinta verso il basso da un ampio output gap.

Dudley (New York Fed) ha detto che la Fed sta lavorando per aumentare la partecipazione al programma TALF, che a più di otto mesi dal suo annuncio continua a non decollare soprattutto per via dei timori delle istituzioni di essere vincolate dal Congresso nella loro operatività. Secondo Dudley la partecipazione di assicurazioni e fondi pensione dovrebbe contribuire ad aumentare la domanda di prestiti attraverso TALF.
Focus: BCE, mancano ancora dettagli sull’acquisto di covered bonds

 


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hannopredisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

(1) Le opinioni espresse sulle societàcitate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

(2) Non è stato e non verràricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione èstata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenutesono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A.affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezzadelle stesse non può essere in alcun modo garantita. Lapresente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini diinformazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, noncostituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta diconclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o allavendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento puòessere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

 

La presente pubblicazione non sipropone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali sirivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopraesposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispiraprima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione dellaclientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/oqualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmenteassumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodottifinanziari.

Analisi Daily

a cura di: Intesa Sanpaolo S.p.A.

Fonte: Intesa Sanpaolo S.p.A.

 

 

Articoli Simili

Mirabaud AM: Cauti su azionario Europa

Falco64

Comgest: i consumi interni cinesi non subiscono la trade war

Falco64

GAM: Il tacchino induttivista e l esperienza

Falco64