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04/05/09 Mercati Azionari contrastanti

REUTERS

Ci attende una settimana molto interessante sui mercati azionari che ci darà indicazioni sulle intenzioni dei mercati azionari, arrivati alla ottava

settimana di rialzo, e che metterà alla prova il famoso adagio che annuncia un mese di maggio tradizionalmente negativo. Mentre i listini europei hanno violato delle importanti resistenze fornendo cosi un ulteriore segnale di forza per ritorni sui massimi di inizio anno, Wall Street dall’altra parte, nonostante una seduta in più, non è riuscita allo stesso modo a confermare la spinta rialzista. Lo scenario di medio periodo continua a mantenersi positivo grazie alla formazione di una sequenza di minimi e massimi crescenti in atto da inizio marzo e la fase di lateralità vista nelle ultime settimane può essere interpretata come una accumulazione.

 

A questo punto i mercati internazionali necessitano di una spinta da parte di New York, che tuttavia rimane in balia di dati economici contrastanti e in presenza di un settore bancario assolutamente incerto che banche che fanno utili, altre che vanno decisamente male e alcune che falliscono, come dire che la crisi sembra ancora lontana da essere terminata. La rottura di 877 di S&P500 (livello violato ma con chiusure giornaliere sempre inferiori) , di 8135 di Dow Jones permetterà un ulteriore spunto ai mercati diretti rispettivamente verso 940/1000 e 9000 massimi di gennaio spingendo pertanto anche altri (Dax atteso in area 5000/100) dove dovrebbe terminare questo movimento rialzista che è bene ricordare deve essere ancora interpretato come una correzione delle precedente profonda discesa.

 

La tenuta dei livelli di resistenza nel caso dei mercati americani o la perdita del supporto precedente resistenza a 4700 di Dax saranno segnali di debolezza almeno nel breve alimentando la possibilità di discese dei prezzi verso i supporti importanti (4400 di Dax 7750 di Dow Jones e 750 di S&P500) dove potremmo assistere a qualche reazione. Chiaramente la perdita di questi valori pregiudicherà il movimento di rialzo in atto interrompendo la sequenza di minimi e massimi crescenti e approfondendo notevolmente la discesa.

L’S&PMib non si discosta molto dall’andamento dei listini europei e dopo aver violato la l’importante resistenza a 18700 con una chiusura superiore a 19000, necessita ora di ulteriori accelerazioni verso 21000 livello che rappresenta i massimi di inizio anno e dove transita anche la resistenza dinamica rappresentata dalla media mobile a 200 giorni. Il movimento rialzista dovrebbe pertanto terminare li.

 

Per vedere questa continuazione rialzista risulta risulta determinante nel breve la tenuta del supporto 18500 altrimenti si innescherebbe un processo di discesa in prima battuta verso 18000 17500 e quindi verso 16000 livello che coincide con il 50% di ritracciamento di tutto l’ultimo movimento rialzista e da tenere a tutti i costi per evitare più profonde forme correttive.

 

 

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Analisi Daily

Autore: Filippo Ramigni

Fonte: f.ramigni@tin.it

 

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