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GIORNALE 1

04/05/09 Future SpMib: otto settimane di rialzo consecutivo

Pivot Supporti: 17.600 – 16.300 – Pivot Resistenze: 18.550 – 20.000.

Siamo giunti ad otto settimane di rialzo consecutivo dai minimi di inizio marzo e diversi operatori continuano ad interrogarsi sulla …..

 

reale forza del rimbalzo in atto. Come più volte sottolineato, se non è rilevante valutare tempo e spazio della ripresa su un orizzonte temporale a breve, assume una diversa valenza la stessa valutazione su medio e lungo termine. Ciò dovrebbe indurre a tenere diversi atteggiamenti circa i propri investimenti, specie se sul versante equity, se si seguono le indicazioni dell’analisi tecnica piuttosto che della fondamentale. Rimarchiamo tale concetto in virtù delle citate segnalazioni che abbiamo ribadito negli ultimi due anni, nello specifico a fine luglio del 2007 e poi ad ottobre dello stesso anno, allorquando confermavamo l’indicazione negativa circa la tendenza di fondo del mercato domestico.
Tutto ciò premesso, torniamo a sottolineare che l’incrocio della linea dei prezzi con la media a 200 giorni, attorno all’area dei 21.000 punti, rappresenterebbe il primo segnale rivelatore di una reale inversione di tendenza; in proposito si tenga conto che se la 65 giorni ha avuto bisogno di circa un mese per inclinare la propria tendenza in positivo, necessita più tempo per la stessa reazione della media primaria. Nel frattempo il livello orizzontale dei 16.300 punti resta il tratto di supporto sul quale dovrà poggiarsi un ipotetico ritracciamento del movimento in atto, la cui negazione rappresenterebbe la fine di qualsiasi ipotesi di rialzo a medio/lungo.
Ragionevolmente dobbiamo ritenere che il bottom toccato sia definitivo e che le evoluzioni prossime che il mercato ci riserva saranno probabilmente solo migliorative dei livelli sino ad ora osservati, riteniamo che il possibile attacco a quota 20.000 sarà di per se indicativo, anche in termini psicologici. Mentre la chiusura di ottava segna la miglior sessione tra le ultime 50 di Borsa aperta, dobbiamo nuovamente evidenziare quanto segnalato nel precedente commento, vale a dire che il momentum segnala nuovamente un’indicazione negativa in quanto l’oscillatore crea una divergenza determinata dal prezzo del derivato che sui 14 giorni registra un nuovo massimo relativo, andamento non replicato dallo strumento tecnico.
Oltretutto, la seduta di fine settimana che si è aperta con un piccolo gap bullish che aiuta il trend upward, mostra qualche chiaroscuro tra gli strumenti tecnici: il Sar segna un reverse ai 17.450 punti circa, valore più o meno coincidente con la media a 21 giorni; il Momentum, come detto, segnala un calo che si riscontra anche nei segnali sell che provengono da Cci per la seduta del 28 e del 30 dallo Stocastico, per quest’ultimo si tratta di una indicazione già menzionata nello scorso commento, in favore di trend; il Macd, infine, prosegue nella sua risalita, per l’ottava appena trascorsa non fornisce segnali d’incertezza.
Non muta da alcune settimane il nostro outlook settimanale che non indica variazioni: sul breve la condizione resta in overbought; sul medio la fase è valutabile bullish; sul lungo termine restiamo in bearish. Circa il rapporto tra media primaria su derivato, da segnalare un ulteriore recupero a –11,90% con volumi ancora midly bullish e volatilità in diminuzione, fattore che potrebbe incidere su una stabilizzazione dei prezzi sul breve.

 

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Analisi Weekly

Autore: Roberto Ercolino

Fonte: MrProfit.it

 

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